Bottrighe, l’antica fiera della Madonna del Carmine torna d’attualità

Bottrighe veduta aerea 1L’antica fiera della Madonna del Carmine, patrona di Bottrighe, è tornata ad essere festeggiata in un’unica giornata. Un tempo questa fiera era molto conosciuta per “sagra d’le brogne” (prugne ndr) poiché il prelibato frutto maturava in questo periodo e numerosissimi erano allora i banchi espositivi che riempivano tutto il centro del paese assieme al luna park. Una festa che si concludeva con i fuochi d’artificio e la banda municipale di Bottrighe, complesso bandistico che ebbe numerosi successi e primati in competizioni nazionali e che accompagnava in questa occasione la processione della statua della Beata Vergine del Carmelo. Nella fi era odierna, la parte religiosa è iniziata con la messa solenne celebrata verso sera dal parroco don Antonio Cappato che ha ricordato l’importanza della Madonna del Carmine nel contesto religioso e sociale del paese. La funzione religiosa è stata sottolineata dai pregevoli canti del coro polifonico parrocchiale “San Francesco” diretto dalla professoressa Carla Bizzaro. Terminata la messa si è svolta la tradizionale processione per le vie del centro storico snodandosi tra piazza della Libertà, via Vittorio Veneto e via Umberto Maddalena.

Come un tempo, questa tradizione, tanto cara ai bottrighesi, ha rivissuto uno dei suoi momenti più significativi. Per quanto riguarda invece la parte ricreativa ci hanno pensato Ledimarga e Luciano Freguglia, gestori della trattoria “Dalla Marga” uno storico locale di via Dante. La festa ricreativa si è svolta con un contorno gastronomico nei locali dell’omonimo esercizio. Questo bar trattoria è nato negli anni venti, oltre al dopolavoro aziendale dello zuccherificio, proprio per rispondere alle numerose esigenze di ristoro dei numerosi lavoratori e trasportatori legati all’attività estiva dell’allora imponente stabilimento saccarifero. Tempi in cui questi luoghi pubblici rimanevano aperti continuamente per tutta la stagione bieticola. Il successo non è mancato, tanto da registrare il tutto esaurito. Le cuoche Ledimarga e la fi glia Monica, hanno sapientemente preparato per l’occasione un particolare menù all’interno del quale non sono mancati anche dolci e crostate di prugne, proprio per rimanere in tema con questa antica tradizione.

Ro. Ma.

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