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Correzzola: trasporto pubblico col contagocce: è rischio isolamento

Trasporto pubblico con il contagocce: si rischia il completo isolamento. La decisione di Busitalia Veneto di sopprimere l’unica corsa mattutina lungo la tratta Piove di Sacco–Rottanova, che attraversa il capoluogo e la frazione di Concadalbero, è destinata a creare più di un disagio, specie nelle fasce di utenza, come gli anziani, che hanno nell’autobus l’unico mezzo di trasporto. La scelta di cancellare per il periodo estivo la corsa verso Piove di Sacco delle 9 del mattino (con il ritorno previsto per le 12) è stata comunicata telefonicamente direttamente al sindaco Mauro Fecchio da un dirigente dell’azienda. Tolta questa corsa, ai cittadini che volessero spostarsi a Piove rimarrebbero solo quelle delle 6.36 e 6.56, con il rientro previsto non prima delle 13.30. In pratica chi volesse andare e tornare da Piove in corriera deve mettere nel conto di rimanere fuori casa più di sei ore. Una vera odissea.

Il primo cittadino ha così subito inoltrato una lettera di protesta, motivando a Busitalia Veneto la necessità del mantenimento del servizio. “E’ l’unica corsa che garantisce il collegamento con l’ospedale e con le altre attività del Piovese” ricorda Fecchio nella sua missiva. Il sindaco sottolinea poi come questo servizio sia utilizzato soprattutto dalle fasce deboli e disagiate della popolazione, che così sarebbero svantaggiate nello spostarsi. Le conclusioni di Fecchio sono amare: ancora una volta ci sarebbe il tentativo di penalizzare territori che dal punto di vista socio-economico e geografi co sono meno importanti. Il disagio sarebbe ancora più sentito a Concadalbero, dove i residenti si troverebbero senza collegamenti con lo stesso capoluogo, dove necessariamente devono recarsi per trovare il più vicino negozio di alimentari, l’ufficio postale e il municipio. La risposta dei vertici di Busitalia non ha tardato ad arrivare con una lettera firmata dall’a.d. Stefano Rossi.

Nel comunicato dell’azienda ex-Sita si legge che “a partire dal termine del corrente anno scolastico, il servizio di trasporto pubblico locale è stato portato l’eliminazione di alcune corse distribuite su tutto il territorio provinciale”. I tagli delle corse, secondo la stessa azienda, si spiegano con lo scarso utilizzo da parte dell’utenza delle fasce orarie intermedie. Peccato che questa corsa poco abbia da spartire con gli studenti che evidentemente, visti gli orari delle scuole, usano i bus nelle fasce di prima mattina. Busitalia garantisce comunque che “il servizio sarà costantemente oggetto di monitoraggio così da valutare eventuali necessità di modifica e aggiustamenti”. Da queste parti lo sperano davvero.

Alessandro Cesarato

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