Esami di Stato a Conselve: brillano i centini del Mattei

centiniAnche quest’anno gli studenti conselvani brillano agli esami di Stato. Dall’istituto “Mattei” sono usciti ben sei “centini”, di cui due con lode. Tutti gli studenti di quinta hanno superato l’esame e la media della votazione finale è alta, specialmente al liceo. Nel complesso è stato un anno positivo che conferma la preparazione dei ragazzi di Conselve, pronti adesso ad affrontare le sfide dello studio e anche del lavoro.

Elena Bergamasco “centina” con lode, conferma di aver trovato “un ambiente stimolante e, devo ammettere con piacere, accogliente. Gli insegnanti sono preparati e capaci, disponibili al dialogo ed al confronto. La mole di studio è stata notevole, ma penso di poter affermare che trovarsi ad affrontarla in condizioni positive abbia in qualche modo mitigato la fatica. Un’esperienza scolastica, dunque, tanto impegnativa quanto, comunque, positiva, che ritengo mi abbia preparata ad affrontare il futuro. L’esame è stato una bella occasione per mettermi alla prova, e la soddisfazione per il risultato è notevole. Ora ho già iniziato a dedicarmi al volontariato: da due anni presto servizio presso l’Opera della Provvidenza Sant’Antonio di Sarmeola; durante il periodo estivo intensifico la mia presenza a fianco degli ospiti. Inoltre parteciperò ad un campo di volontariato presso l’Opera San Francesco di Milano con un gruppo di giovani. Il volontariato per me è molto importante, mi sta aiutando ad allargare i miei orizzonti e ad aprire gli occhi su realtà e situazioni che mi circondano. Riguardo agli studi universitari, sono orientata per infermieristica, disciplina che più delle altre si avvicina al mio modo di essere ed alla mia personalità; non voglio rinunciare a stare accanto alle persone, a prendermi cura di loro quando ne hanno bisogno”.

Cento e lode anche per Sara Mazzucco: “Questi anni al Mattei sono stati anni molto impegnativi e certi momenti molto duri ma adesso è grande la soddisfazione. Sono contenta che i miei sacrifici siano stati ripagati e ora ho intenzione di godermi l’estate. Probabilmente proverò a entrare alla facoltà universitaria di ingegneria ma non sono ancora sicura di questa mia decisione”.

Elisabetta Nicolazzi, altra “centina” guarda all’esperienza appena conclusa: “Dal gruppo di professori, che mi ha accompagnato in questi cinque anni emergono alcuni esempi di umanità e professionalità difficili da dimenticare. Ho cercato di affrontare l’Esame di Stato con lucidità e serenità, non riuscendo tuttavia a reprimere quel fi lo di emozione che mi ha accompagnato in ogni prova. Per ora ho un solo desiderio: superare il test di ammissione alla Scuola di Medicina e Chirurgia. Poter guarire l’ammalato, privandolo talvolta della sofferenza, mi riempirebbe di gioia. Questa sarà una strada lunga e ripida, ma sono certa che ogni fatica verrà ricompensata, come è stato per l’esame”.

Guarda ai prossimi impegni Daniele Veggiato, orientato a frequentare economia a Padova: “Mi sto preparando per il test alternando qualche giorno di svago. Sono riconoscente ai professori per il lavoro di questi cinque anni. Mi ha molto coinvolto anche l’attività teatrale, veramente gratificante”.

Marco Barison farà ingegneria dell’informazione a Padova: “Ho già fatto i test di ammissione a maggio e sono andato bene. Al Mattei mi sono trovato in un’ottima classe dove si è sempre lavorato bene, si è creato buon gruppo”. Cristian Lazzarin sta ancora pensando agli studi futuri: “adesso sto sono animatore ai centri estivi per stare lontano dai libri”.

di
Nicola Stievano

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