“Gusto Veneto-Tasting Venice”: la piccola Expo veneta

È cominciato il 10 maggio scorso e proseguirà sino al 31 ottobre prossimo. E’ Gusto Veneto – Tasting Venice (ossia gustando Venezia). Un evento, di fatto parallelo alla Expo alimentare di Milano, che funge da contenitore per una serie di eventi e itinerari alla scoperta dei sapori tipici nelle sette province della Regione. Davvero tante le proposte che sono state elaborate in questo modo, con vari percorsi tematici ognuno dei quali collega gusto, storia e tradizioni del territorio.
Si va dal Delta del Po, ai Colli euganei, alle Dolomiti, alla Sette città, alle Città murate, alle Ville palladiane e via dicendo. A corollario di tutto questo, numerosi eventi provincia per provincia. L’elenco completo, con tutte le informazioni e i recapiti del caso, è disponibile sul sito www.gustoveneto.it, di facile consultazione. “Gusto Veneto – si legge nella presentazione online dell’iniziativa – riunisce 45 eventi che si terranno tra maggio e ottobre 2015, in concomitanza con Expo Milano. Una straordinaria rete di appuntamenti dedicati a 35 prodotti enogastronomici a marchio europeo (Doc, Docg, Igt, Igp, Dop), animati da 3mila volontari coinvolti attraverso l’Unione delle Pro loco del Veneto, che coordina il progetto. Una regione da scoprire attraverso le sue eccellenze alimentari, celebrate in feste tradizionali da vivere tra città d’arte e borghi. Un viaggio nel gusto lungo sei mesi, per assaporare le grandi eccellenze del Veneto regalando una conoscenza più autentica dei territori. Un’occasione per scoprire nuove mete turistiche attraverso 14 itinerari (dalle Dolomiti al mare, passando per le ville palladiane, le colline dei grandi vini e le grandi città d’arte)”.
“Expo 2015 – spiega l’ex assessore regionale all’Agricoltura Franco Manzato, che ha curato la realizzazione dell’iniziativa, sottolineando il percorso comune che collega la Expo milanese e la ‘piccola Expo’ veneta – punterà i riflettori anche sul Veneto, che si trasformerà in vetrina internazionale del buon cibo e della sana tradizione culinaria. La possibilità di far confluire milioni di visitatori provenienti da tutto il Mondo sul nostro territorio, sfruttando la loro permanenza in Italia, ci permetterà di far loro conoscere la nostra cultura del vino e il nostro amore per l’alimentazione di alta qualità. Ragion per cui Expo non significa valorizzare il singolo prodotto locale, bensì dare luce a tutto il sistema agroalimentare del Veneto. Il progetto Gusto Veneto in collaborazione con le Pro loco delle sette province sarà un evento itinerante emblematico per contribuire a trasformare la mentalità del nordest di ‘fare da soli’, in una visione di ‘rete’ sicuramente più incisiva nei mercati stranieri e quindi più vantaggiosa per ciascuno”.
Il dispiegarsi dell’iniziativa è stato suddiviso in quattro grandi aree tematiche, una sorta di macrocategorie all’interno delle quali sono classificati i prodotti tipici. Sono rispettivamente vino e olio; miele, frutta e verdura; carni e pesce; formaggi. Uno degli itinerari, pur non perdendo la propria connotazione primaria, ossia a forte valenza enogastronomica, avrà comunque un accento marcatamente storico, dal momento che è dedicato alla Grande guerra, della quale quest’anno ricorre il centenario dell’inizio. Nel primo conflitto mondiale del resto il Veneto ha avuto un ruolo di primo piano, sia essendo un teatro di conflitto primario (basti pensare agli scontri sulle Dolomiti e sul Piave), sia perché ha pagato, come altre regioni, un tributo pesantissimo in termini di vite umane.

Lorenzo Zoli

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