Home Salute Riviera Ovest Il contributo della Psicologia positiva: che benefici comporta?

Il contributo della Psicologia positiva: che benefici comporta?

Negli ultimi anni la ricerca in ambito psicologico si è sempre più interessata alle varie forme del vivere bene, non più concentrandosi solo a questioni negative. Ha preso via perciò un interesse verso il raggiungimento del benessere, della felicità, dell’ottimismo; quindi ad una psicologia interessata al disturbo, alla malattia, al disagio mentale, si affi anca una psicologia focalizzata allo star bene, alla realizzazione di sé, all’ottimizzazione delle risorse personali. La psicologia positiva ha come obiettivo principale il promuovere, nel singolo, le abilità e le competenze personali che già possiede, trasformandole in punti di forza. La persona inoltre assumerà un ruolo attivo nel promuovere e sviluppare le proprie risorse personali.

Andiamo ad indagare quindi l’ottimismo cosa comporta in una persona. L’ottimismo fa stare meglio ed allunga la vita, le persone che guardano al futuro con ottimismo sono più longeve. Avere più fiducia in se stessi in pratica aiuta ad aumentare l’autostima, l’ottimismo si può “coltivare” allenando la nostra mente al pensiero positivo; tutto ciò ci permetterà di affrontare i problemi con un’ottica nuova aiutandoci a superare gli ostacoli che incontriamo nel nostro percorso del vivere quotidiano. L’ottimismo è quindi la tendenza di vedere le cose in modo favorevole in una particolare situazione, questo aiuta ad uscire da momenti sfavorevoli, considerando i problemi delle opportunità, le emozioni e pensieri che ne conseguono quindi, si tramutano in comportamenti costruttivi e funzionali. Risulta più facile essere pessimisti perché il pessimismo ci permette di essere passivi e di crogiolarci nei nostri problemi, non ci si assume la responsabilità della vita evitando così di cambiare ciò che non va.

L’ottimista invece deve investire delle energie per trovare sempre una soluzione. La psicologia positiva sul piano individuale valorizza le esperienze soggettive: benessere, appagamento e soddisfazione in prospettiva passata, speranza e ottimismo in prospettiva futura, autoaccettazione e autoefficacia in prospettiva presente; inoltre si focalizza sui tratti positivi individuali come il coraggio, la perseveranza, l’orientamento al futuro, la spiritualità, la saggezza. La serenità, la tranquillità, la pace e il sentimento di benessere ti permettono di godere maggiormente dei piaceri della vita e di essere più felici. Ricordiamolo: ottimisti si può diventare!

 

Dott.ssa Giulia Francesca Marchese

Mail: giulia.89marchese@gmail.com

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