Perchè il paradenti?

Quarantanni fa si vedeva soltanto in bocca ai pugili, per ovvi motivi, ma gradualmente ci siamo sempre più abituati alla sua vista. Il paradenti è diventato un dispositivo indispensabile negli sport di contatto quali rugby, basket e arti marziali ma lo sta diventando sempre più anche per sport, come il calcio, dove fi no a qualche anno fa poteva sembrare superfl uo; oltre a proteggere i denti, può avere una funzione di bite e quindi migliorare il contatto interdentale e aumentare le prestazioni fi siche sportive. Esistono paradenti che si possono acquistare in commercio ed hanno forme standard che vengono adattate con il calore, alla dentatura, ma hanno il limite di non essere molto precisi e di fornire una protezione minima.

Si può, invece, realizzare nello studio odontoiatrico un dispositivo personalizzato che viene costruito sull’impronta dentale dello sportivo, quindi molto preciso, con una ritenzione ottimale e minimo ingombro. Ogni sport richiede un grado di protezione che è variabile a seconda degli insulti che possono colpire i denti ecco perché esiste la possibilità di avere dei paradenti leggeri, ma sempre protettivi, per gli sport con il rischio più basso e più rinforzati, come nel rugby, dove è più facile essere colpiti. La struttura stessa, del dispositivo, non è uniforme e presenta strati diversi che vanno dal più morbido al più rigido e materiali dove è stato studiato il grado di elasticità e resistenza per fornire sempre adeguati comfort e protezione. È importante, anche in queste scelte, essere consigliati da personale competente che ha approfondito la materia e sa valutare l’adeguatezza del paradenti per la bocca dell’atleta e per il tipo di sport praticato.

 

dott. Dante Baioccato

www.studiodentisticobaioccato.it

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