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Rifiuti, nuovo Cda per “Padova tre”

cda padova treUna svolta nella gestione dei rifiuti della bassa padovana. E’ stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione che detterà le scelte politiche e tecniche dei rifi uti da Piove di Sacco a Montagnana passando per Conselve, Monselice ed Este. Un cambio radicale per la “Padova TRE” che vede un CdA composto da tre amministratori del territorio: Nicola Ferro (Presidente e assessore nel Comune di Merlara), Tiberio Businaro (Vicepresidente e Sindaco del Comune di Carceri) e Massimo Zanardo (Sindaco a Cartura). Il nuovo CdA può contare su un’età media di 45 anni: niente dinosauri della politica quindi e neanche scelte “scontate” su candidati dei Comuni più importanti che solitamente mettono in ombra il resto delle municipalità della bassa padovana. Il nuovo CdA dovrà affrontare subito una problematica pesantissima dovuta alla crisi economica generale: la gestione del credito non riscosso. “La prima mission che ci siamo dati sarà raggiungere una maggiore equità per tutti gli utenti attraverso il potenziamento del sistema di riscossione, perchè se tutti pagano, tutti pagheremo meno – spiegano i tre consiglieri – il mezzo principale per ottenere questo risultato è mantenere fin da subito rapporti diretti e costanti con tutti i Comuni del territorio chiedendo collaborazione e anche suggerimenti da parte dei sindaci. I punti cardine della nostra azione saranno trasparenza e chiarezza per migliorare la percezione del servizio: gestire le criticità connesse ai rifiuti è un compito difficile che richiede impegno costante e attenzione per le diverse specificità del territorio”. Ma al nuovo consiglio di amministrazione spetta anche un’eredità impegnativa: gli amministratori uscenti hanno portato i livelli di differenziata a percentuali da record. Riuscire a fare di meglio sarà una sfida davvero ardua. “Non trascureremo la possibile riduzione dei costi operativi, garantendo comunque la qualità dei servizi che hanno portato tutti i nostri Comuni a livelli di differenziazione al top nella classifica italiana anche grazie ad un prezioso lavoro di educazione ambientale che ha “seminato” un cultura importante. Siamo pronti ad affrontare questa sfida decisi a tutelare i cittadini e avendo la massima cura dell’ambiente per un futuro ecosostenibile”.

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