Rifiuti: Vigodarzere comune riciclone

comuni-ricicloniI cittadini di Vigodarzere sono sempre più bravi nella raccolta differenziata dei rifiuti e Legambiente premia il Comune con la qualifica di «Comune Riciclone». Per il terzo anno consecutivo Vigodarzere è nell’Olimpo dei Comuni ricicloni. Il Comune di Vigodarzere si colloca al quinto posto della classifica che riguarda i Comuni del Veneto con più di diecimila abitanti e addirittura al primo posto assoluto tra i Comuni della provincia di Padova e primo anche tra i Comuni gestiti da Etra, la multiutility che si occupa della gestione del ciclo dei rifiuti. L’indice è stato calcolato secondo i parametri indicati da Legambiente. Per Vigodarzere è pari a 71,69 per cento, ma la percentuale di raccolta differenziata è del 78,79 per cento. La classifica, stilata da Legambiente, considera i Comuni che risultano avere una percentuale di raccolta differenziata uguale o superiore al 65%, tenendo in considerazione anche l’indice di buona gestione, il quale tiene conto di numerosi altri parametri, quali la produzione di rifiuti pro-capite, la tipologia di raccolta e molti altri ancora. Esprime grande soddisfazione l’assessore all’Ambiente del Comune di Vigodarzere, Moreno Boschello. “Una buona notizia che premia una buona consuetudine diffusa tra i nostri cittadini a cui va tutto il merito del risultato – afferma l’assessore Boschello _. Questo traguardo permette al nostro Comune di anticipare con largo anticipo, e superandolo, il traguardo fissato dalla Regione Veneto di raggiungere quota 70 per cento entro il 2020”. Questi dati, prosegue l’assessore che è anche vicesindaco, confermano che a Vigodarzere la raccolta differenziata viene correttamente eseguita. “Ringrazio tutti cittadini per il raggiungimento di questi importanti risultati _ conclude Boschello. Questi risultati non si raggiungono dall’oggi al domani, ma grazie a una quotidiana sensibilità nei confronti dell’ambiente. Mi auguro, infine, che venga introdotto un modello di sviluppo che, oltre all’attestato sempre gradito, premi anche dal punto di vista economico con un “ritorno” diretto proprio nei confronti dei cittadini virtuosi, quei Comuni che riescono a differenziare percentuali importanti nella accolta dei rifiuti. Questo per non essere “trattati”, alla resa dei conti, proprio come quei Comuni che si limitano, invece, a superare la soglia minima del 65 per cento”.

Nicoletta Masetto

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