Rosolina sensibilizza all’accoglienza in spiaggia

natural_mente Ospitali al Bagno PerlaE se provassimo a vedere Rosolina Mare sotto la luce inedita dell’inclusione? A porre la riflessione, ma soprattutto a dar prova del valore della località secondo questo aspetto, sono stati l’amministrazione comunale e l’unità operativa disabilità dell’Ulss 19 di Adria attraverso il progetto “Natural-mente…Ospitali” . Una serie di iniziative pilota, che si sono svolte rigorosamente tra sabbia e mare per un’intera settimana, hanno dato il via ad un importante spunto di riflessione sulla potenzialità della località, particolarmente vocata alla tranquillità e all’accoglienza.

Durante la prima edizione dell’iniziativa sono state centinaia le persone che hanno partecipato, dopo la presentazione all’arena del centro congressi con il “cartoon festival” che ha permesso attraverso i cartoni di vedere le differenze con gli occhi dei bambini, al laboratorio di arteterapia “Pittoricamente naturali” al Bagno Bellarosa, alle attività di pratiche sportive in kayak per tutti con “Diversamente mare” al Bagno Arcobaleno, alla dimostrazione di salvataggio con i cani nell’ambito di “Non potrò mai dire…”solo”..con un cane” al bagno Tamerici Dog, alla simulazione di una discoteca con diretta radio, dj set e ragazze immagini al Bagno Perla, all’attività “orto da a…mare” al Bagno Azzurro con i ragazzi del progetto di ortoterapia Elicrisio per conoscere i benefici delle piante aromatiche, fino a giungere alla fase finale del progetto con l’attività di Sherborne ai Bagni dal Moro. Attraverso la ricchezza che offre Rosolina Mare e con il linguaggio della vacanza, del bello e del piacevole, è stato possibile veicolare l’importante valore dell’inclusione attraverso un laboratorio diffuso che ha coinvolto l’intero litorale. E’ stata tanta la voglia di mettersi in gioco indistintamente di tutti: famiglie, grandi e bambini senza alcuna classificazione per lingua, età o capacità. “Non è né facile né scontato trovare un così forte impegno a favore delle persone disabili espresso a tutto campo – ha avuto modo di esprimere in occasione della presentazione del progetto la responsabile dell’unità operativa disabilità dell’Ulss 19 Maria Chiara Paparella – Questa manifestazione è sorta a seguito di una profonda collaborazione per progetti a favore di persone disabili e svantaggiate. Insieme si è arrivati a pensare che oltre ad interventi sulle singole persone disabili è importante mettere in campo anche azioni rivolte a tutta la popolazione, per costruire una cultura inclusiva”.

Ed è proprio seguendo le orme di questa progettualità che già si pensa al futuro dell’iniziativa resa possibile dalla volontà dell’amministrazione, dalla collaborazione attenta degli operatori balneari e dal sostegno di Bancadria e Moceniga Pesca. La sperimentazione, stando a quanto confermato dalla dottoressa Paparella è andata ben oltre ogni aspettativa richiamando a sé numerosi turisti e curiosi. L’intento, una volta raccolte e le idee e le impressioni sul progetto è di fissare i punti di forza necessari a rinforzare il progetto facendolo diventare tappa fissa nell’estate rosolinese. Con tutta probabilità un tavolo di lavoro realizzato nelle prossime settimane permetterà di fare il punto sulla serie di iniziative affinché possano divenire un vero e proprio format di inclusione con al centro la persona.

 

di
Elisa Cacciatori

 

 

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