Vigonovo. Centrale idroelettrica, posata la turbina

turbina_vigonovoE’ stata posata a fine giugno la grande turbina che alimenterà la centrale idroelettrica lungo il fiume Brenta all’altezza della Briglia. La turbina è stata realizzata a Stoccarda in Germania e dopo un viaggio di 15 giorni, attraverso canali navigabili e autostrade solo di notte, è arrivata a Vigonovo il 23 giugno alle 6 di mattina è stata posta nel canale della centrale idroelettrica. Il posizionamento è stato effettuato con una gru capace di sollevare 500 tonnellate e con un braccio totale di 55 metri.

“All’interno del programma “Vigonovo 2020” che mira a diminuire del 20 per cento entro il 2020 le emissioni di anidride carbonica – dice l’assessore Filippo Fogarin, a nome dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Damiano Zecchinato – uno dei progetti più ambiziosi è la realizzazione di una centrale idroelettrica nel fiume Brenta”. Fogarin spiega il progetto. “La centrale è finanziata da una ditta privata che ha presentato il progetto alla Regione Veneto nel 2005, approvato poi nell’agosto 2012”. E’ stata poi sottoscritta anche una convenzione. “La convenzione tra ditta privata e comune – conferma il vicesindaco – è stata firmata il 18 ottobre 2012 e prevede un contributo, riservato al comune di Vigonovo, pari al 3 per cento dei proventi se la produzione di energia sarà minore di 6 milioni di kilowatt ora l’anno. Il contributo potrà aumentare del 4, 5, 6 per cento se della produzione di energia aumenta. Più acqua passa sul fiume maggiore è la produzione, maggiore è il guadagno del comune. Comunque il contributo che si prevede è di circa 20.000 euro l’anno per Vigonovo”. Tutte le foto della posa della turbina e del canale per la condotta forzata dell’acqua della centrale idroelettrica, possono essere viste nella pagina Facebook “Vigonovo 2020”.

La centrale entrerà in funzione a fine settembre. “Vorremo inaugurarla a settembre con la presenza degli studenti delle scuole del territorio”. Un altro riconoscimento è arrivato all’amministrazione del sindaco Damiano Zecchinato. “L’amministrazione – prosegue Fogarin – ha ricevuto da parte del Cev il certificato che attesta che il 100 per cento della fornitura di energia elettrica per l’illuminazione pubblica proviene da fonti rinnovabili. Tutta l’energia elettrica utilizzata per l’illuminazione pubblica e negli edifici di proprietà dell’ente, è proveniente da fonti rinnovabili ormai da 5 anni. L’ente ha quindi “risparmiato” l’emissione di anidride carbonica per 61,55 tonnellate nel 2015 e dal 2006 le minori emissioni sono risultate pari a 702,17 tonnellate”.

Giacomo Piran

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