Home Salute Piovese Voglio un sorriso migliore: ecco le strategie per ottenerlo

Voglio un sorriso migliore: ecco le strategie per ottenerlo

Tutti noi sogniamo denti bianchi e un bel sorriso che ci renda sicuri e attraenti. Proprio per questo motivo è importante curare la salute della nostra bocca con alcune semplici accortezze. Mai sottovalutare disturbi come alitosi, gengive che sanguinano, colletti scoperti e sensibilità con la convinzione che siano cose “normali”, dovute all’età o a una predisposizione familiare. Queste sono patologie che vanno curate e oggi per farlo abbiamo a disposizione tecniche e apparecchiature efficaci e indolore. La bocca ci aiuta nella digestione, nella fonazione, ma anche nella difesa del nostro organismo. Quando non è sana possono insorgere o aggravarsi malattie non solo a livello locale, ma anche nel resto del corpo. Il dolore è sempre un campanello d’allarme e quando c’è la situazione è già compromessa. Togliere i denti non è la soluzione.

I denti vanno preservati e la parola chiave è PREVENZIONE. Prima di tutto spazzolino e filo interdentale/scovolini non devono mai mancare perché sono il punto di partenza per disgregare la placca. Vanno utilizzati ENTRAMBI quotidianamente almeno mattino e sera (anche se non si è mangiato) perché i batteri continuano a moltiplicarsi e crescere in maniera esponenziale durante tutto il giorno soprattutto negli spazi tra dente e dente dove è più difficile arrivare. I controlli vanno effettuati anche in assenza di sintomi, almeno ogni 6 mesi, dal dentista e dall’igienista dentale, e sono indispensabili per ottenere diagnosi tempestive e i consigli più adatti alla vostra situazione. Periodicamente, inoltre, è bene sottoporsi a sedute di ablazione del tartaro per rimuovere i depositi più duri che creano antiestetiche macchie, parodontite, e alitosi.

L’alitosi che tanto limita le relazioni sociali è, nel 90% dei casi, risolvibile con una buona igiene professionale e il mantenimento a casa che vi verrà personalizzato dall’igienista dentale. Anche le macchie possono essere rimosse con estrema facilità in studio con tecniche come l’airpolishing e paste lucidanti per profilassi. Per discromie più intense è invece più indicato lo sbiancamento professionale da effettuarsi in una sola seduta in studio con la tecnologia laser che riduce i tempi di posa e la sensibilità dentale post trattamento (uno dei rischi più frequenti delle vecchie tecniche di sbiancamento), oppure scegliere con il professionista il trattamento domiciliare più adatto al vostro smalto, da fare comodamente a casa. Per trattare la malattia parodontale (piorrea), in tempi rapidi e senza dolore si può ricorrere a microscopio e laser. Oggi questa malattia può essere tenuta sotto controllo con sedute regolari di igiene orale professionale, scaling, e trattamento di decontaminazione delle tasche parodontali evitando così la perdita prematura dei denti.

 

Dott.ssa Bertani Sara

www.studiodentisticobertani.it

Le più lette