Adria: la città incontra l’arte di Manlio Corniani

cornianimanlio“Visi e volti della Vecchia Adria” è il tema dell’esposizione retrospettiva delle opere del M° Manlio Corniani (e omaggio a maestri del passato) che l’Associazione Culturale Incipit.ve inaugura aAd Adria presso il Ristorante Alloggio Amolara venerdì 18 settembre 2015 ore 18.00 con una presentazione dal titolo “Il pittore e la città: quando l’arte incontra la gente”, a colloquio con Antonio Giolo – Presidente Fondazione Scolastica Carlo Bocchi, che introdurrà l’importante progetto dei tanto attesi pinacoteca e spazio espositivo cittadini presso la sede della Fondazione, Letizia Guerra – Presidente della Pro Loco, che declinerà al presente i 50 anni dell’Associazione e Melania Ruggini – Art Director DeltArte, impegnata in riuscitissimi progetti locali di rilancio dell’arte emergente.

La mostra vuole essere un’occasione, infatti, per creare nuove sinergie e collaborazioni, per accendere nuove idee e sostenere nuove iniziative, per parlare, in cincreto, del futuro della cultura adriese, che ha le proprie radici, nel recente passato, nelle suggestioni di una cittadina avvolta dalle intime gioie della famiglia, della compagnia tra uomini nei bar, del piacere che viene dalle piccole emozioni, come una parafrasi padana del San Martino di Carducci.

Per questo, la presentazione sarà seguita da una cena (che è possibile prenotare direttamente al Ristorante Alloggio Amolara) con menù a base di selvaggina e di prodotti tipici stagionali (disponibile anche nella versione vegetariana) che riproporrà le atmosfere della “nebbia che piovigginando sale” tra “gl’irti colli” euganei e il mar Adriatico che “sotto il maestrale urla e biancheggia”, con il “ribollir de’ tini” e “l’aspro odor dei vini” mentre si preparavano i sugoli e la pastissà con il Clinto, con la selvaggina a cucinare sui “ceppi accesi” e di quando l’apertura della caccia era un avvenimento che coinvolgeva ogni famiglia e donava grandi emozioni agli uomini che si preparavano di buon’ora, nella nebbia, con cani, fucili, stivali e tornavano, stremati e carichi di cibo prelibato, ai vapori accoglienti di un bagno caldo e della cucina fumante, per levarsi di dosso fango, fame, stanchezza.
La mostra resterà aperta al pubblico nelle sale del Ristorante Alloggio Amolara.

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