Alienazione degli immobili: il comune di Noale dà il via libera

piazza castello noaleUn piano vendite per una cifra di 970 mila euro. Il Consiglio comunale di Noale ha dato il via libera all’alienazione di alcuni immobili (con i soli voti contrari dell’ex sindaco Michele Celeghin e Michele Cervesato della lista “Noalesi al centro”, nessuno astenuto e maggioranza a votare compatta) e ha deciso di confer- mare la lista inserita nella delibera di fine settembre 2014. Questo escludendo, però, le aree di via Pacinotti (550 metri quadrati) e di via Einaudi (200 metri quadrati), che stanno già per essere assegnate. Proprio in via Pacinotti si sta costruendo il nuovo ecocentro che andrà a sostituire quello di via Mestrina. Di fatto, per riordinare e valorizzare il patrimonio, Regioni, Province, Comuni redigono un’apposita lista, con quegli immobili non strumentali all’esercizio che possono essere dismessi.

L’inserimento degli immobili nel piano, ne determina la successiva classificazione come patrimonio disponibile, tenendo in considerazione il rispetto delle tutele di natura storico-artistica, archeologica, architettonica e paesaggistico- ambientale. Il piano, allegato al bilancio di previsione, è trasmesso agli enti preposti, i quali si esprimono entro trenta giorni. La giunta potrà fare delle modifiche al prezzo di vendita, una volta verificata l’esatta con- sistenza dei beni e proceduto alla loro stima. E l’importo totale sfiora il milione di euro. Dunque, nell’elenco è stata inserita l’unità immobiliare di via dei Novale, già destinata al mercato coperto, con una superficie di 219 metri quadrati e un volume di 876 metri cubi: qui il Comune conta di stipulare una concessione di 30 anni. Lo stesso vuole fare per il terreno comunale di via Liguria da 140 metri quadrati.

Riguardo agli edifici sul mercato, invece, ci sono l’area di via Montello (270 metri quadrati) per 20 mila euro e qui si procederebbe con una trattativa tra il pubblico e il privato. Si prosegue con via San Giuseppe per un cifra di 30 mila euro e l’alloggio di via Cadore per 70 mila euro. Infine, la fetta e i valori più grossi, perché riguarda l’area ad ovest di Palazzo Scotto, nel cuore del centro cittadino in piazza XX Settembre. Il piano terra e quello superiore sono già stati sede di uffici pubblici (asso- ciazioni), commerciale (bar) e residenziale e prevedono una nuova destinazione urbanistica per un valore presunto di 850 mila euro. Nella stessa seduta, il parlamentino di Noale ha deciso di mantenere le aliquote dello scorso anno e di non fare modifiche. Così la Tasi continuerà a essere del 2,2 per mille sulla prima casa e dell’1 per mille sulla seconda, mentre l’Irpef resterà allo 0,8 per cento con esenzioni per chi ha un reddito inferiore ai 9 mila euro. “Nonostante i tagli – spiega l’assessore al Bilancio, Andrea Rigo – siamo riusciti a mantenere inalterati i servizi per i cittadini e a non aggravare le imposizioni fiscali”.

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