Legnaro, dalla Regione 15 mila euro per dare più Wifi gratis

wifiSi estende la rete wifi cittadina grazie al contributo regionale di 15 mila euro del progetto “Veneto FreeWifi”. L’amministrazione comunale amplierà le zone in cui sarà possibile navigare gratis in internet. Gli hotspot, ovvero i punti di accesso da cui ci si può connettere alla rete, verranno installati in tre zone frequentate del paese: un dispositivo verrà montato al parco verde di via Cavour, dove è in programma anche la realizzazione della Casa delle associazioni; un secondo apparecchio verrà attivato nel piazzale della chiesa, vicino al centro parrocchiale San Biagio e al patronato; un terzo infine sarà messo in funzione in viale dello Sport dove sono presenti le principali strutture sportive comunali. Gli hotspot si aggiungo a quelli attivati nel 2013 che, oltre al centro del capoluogo, coprono anche le frazioni di Volparo e Casone.

La nuova rete municipale permetterà di navigare in internet gratis fino a due ore al giorno per utente. Per accedere al servizio basterà registrarsi e una volta ottenute le credenziali, ovvero username e password, ci si potrà collegare al web. È previsto un traffico dati di 512 kilobyte in download e di 128 in upload. Queste limitazioni servono a evitare che pesanti file possano rallentare se non bloccare il sistema. Anche le credenziali andranno rinnovate semestralmente perché gli account inattivi vengono eliminati automaticamente.

“Il sistema è già parzialmente attivo – ha spiegato l’assessore alle Comunicazioni, Roberto Maniero – ma stiamo lavorando per configurare al meglio l’impianto. E’ nostra intenzione – ha detto – dare la più ampia copertura del servizio, in particolare in quei luoghi frequentati per studio o per lavoro e dove il cittadino che vi si reca può trovarsi nella necessità di dover accede alla rete”. A Legnaro, infatti, più di qualche zona è ancora sprovvista della copertura Adsl. Con questi lavori almeno le aree pubbliche di maggior interesse verranno raggiunte dal segnale della rete municipale.

Martina Maniero

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