Limena, Arpav arruola cittadini per monitorare i cattivi odori del Tavello

limena tavello1Dopo l’esposto a firma di 1.300 cittadini e un incontro in Regione qualcosa si è mosso e, così, ora si attende l’intervento di sentinelle volontarie che metteranno a disposizione tempo e olfatto per monitorare la situazione degli odori molesti presenti nelle zone del Tavello, del quartiere Arcobaleno e di via Sabbadin.

Si è da poco esaurita una torrida estate che ha enfatizzato il disagio, mettendo in risalto l’impossibilità dei residenti di godere degli spazi all’aria aperti delle proprie abitazioni, non potendo nemmeno aprire una finestra o pranzare in giardino, pena il disgusto provocato dalle cattive esalazioni provenienti dai due impianti a biogas situati nel comune. Le sentinelle sonderanno le zone segnalate per individuare le fonti odorigere e ottenere dati tecnici da fornire all’ARPA Veneto. La soluzione è stata individuata nel corso di un incontro voluto dal Sindaco Giuseppe Costa, al quale hanno partecipato i Consiglieri di minoranza Riccardo Zanon, capogruppo di Limenattiva e Democratica e Silvia Compagnin, per Limen, oltre a rappresentanti della Provincia, dell’ARPAV e dell’ULSS16.

L’ARPAV, oltre a formare le sentinelle, si è impegnata ad offrire un corso di formazione per la Polizia municipale mirato al riconoscimento degli odori legati al funzionamento degli impianti a biogas. In un successivo incontro in Regione, a cui hanno partecipato il Sindaco Costa, l’Assessore all’ambiente Maurizio Martinello e l’Assessore della Regione Veneto Giampaolo Bottacin, insieme a Flavia De Rossi, del Comitato contro gli impianti, che ha consegnato le 1.300 firme dell’esposto dei cittadini, sono state ribadite le linee di intervento in precedenza predisposte. “Nel primo incontro – spiega Martinello – abbiamo concordato di costituire un gruppo di cittadini volontari, non più di otto persone residenti nell’area, che dovranno seguire un corso di formazione di una giornata tenuto dall’Arpav a metà settembre. Avranno il compito di monitorare gli odori provenienti dagli impianti di biogas”.

E aggiunge il Sindaco: “Nell’occasione abbiamo sottolineato che esistono forti carenze normative in merito alla gestione di questi impianti, agli odori da questi emessi e alle ricadute sul territorio e l’Assessore ha quindi preso atto che in assenza di una idonea normativa l’Arpav sta predisponendo delle linee guida che ci si auspica verranno poi tradotte in Legge dalla Regione Veneto, come peraltro già fatto in altre Regioni italiane”. Chi fosse intenzionato a unirsi alle sentinelle volontarie può contattare via mail l’Ufficio ambiente all’indirizzo ambiente@ comune.limena.pd.it.

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