L’iniziativa di Santa Maria di Sala: l’assicurazione collettiva contro i furti

furti-negli-appartamenti550Un’assicurazione collettiva per i privati, per coprire le conseguenze di furti in casa e rapine a un costo accessibile a tutti. Venticinque euro per dormire sonni tranquilli: non salveranno la casa e le persone dai ladri, ma almeno permetteranno di ripartire senza rimetterci in caso di visita dei predoni. L’iniziativa è promossa dal Comune di Santa Maria di Sala, in collaborazione con il Comune di Martellago e l’Unione di Comuni del Miranese, cui possono accedere tutti i privati cittadini a partire dal primo settembre.

“La riteniamo una valida integrazione a tutte le iniziative per la sicurezza messe in atto dal nostro Comune, la videosorveglianza, la collaborazione con le forze dell’ordine, il lavoro della polizia locale e le rete sui social network – commenta il sindaco Nicola Fragomeni – una polizza pensata per le famiglie e gli anziani, proposta da una ditta individuata dall’Unione dei comuni del Miranese, che lavora già con diversi enti locali nel Veneto e in Friuli Venezia Giulia. Il costo per ogni nucleo familiare è di 25 euro e prevede la copertura per un anno, senza tacito rinnovo, dei danni causati da furti, rapine ed atti vandalici presso le abitazioni”.

In particolare, la polizza copre i beni di proprietà dei componenti i nuclei familiari residenti nel Comune, quali, a titolo indicativo e non limitativo: arredamento, attrezzatura, macchine, macchinari elettrici ed elettronici, vestiario, oggetti di valore artistico, libri e merci varie, sino ad un massimo per anno assicurativo di 1.500 euro ad assicurato. Non solo. Assicura il denaro al seguito dell’assicurato, purché prelevato e dimostrato da banca o Poste, entro un’ora dall’operazione effettuata, fino ad un massimo di 500 euro. Infine, copre i guasti cagionati dai ladri e gli atti vandalici fino a 3 mila euro per nucleo familiare e per anno con il limite di mille euro per sinistro. E’ prevista una franchigia di 150 euro. La polizza avrà decorrenza annuale dall’1 ottobre 2015 al 30 settembre 2016.

La domanda, scaricabile insieme ai moduli necessari dal sito del Comune, andrà inoltrata nell’Ufficio segreteria entro il prossimo 30 settembre. Per ulteriori informazioni è disponibile “Intermedia LB” al numero telefonico 0421.307800. A far scuola nel campo delle assicurazioni collettive è stato per primo il Comune di Concordia Sagittaria, nel Veneto Orientale, addirittura riferimento nazionale in questo campo, con già 500 cittadini aderenti a fronte di un premio assicurativo di soli 10 euro l’anno. Nel Miranese la prima a muoversi è stata Spinea, dove la proposta è arrivata per mano del consigliere di Fratelli d’Italia Mauro Armelao, il quale l’ha caldeggiata, incontrando favori bipartisan. Anche il sindaco Silvano Checchin si è detto favorevole, cercando addirittura di estendere il provvedimento all’intera Unione. Infine se ne è parlato a Martellago, ormai pronta anch’essa a partire.

Prima ad assicurare i cittadini è stata tuttavia proprio Santa Maria di Sala, dopo che nei mesi scorsi la questione è stata affrontata in Consiglio grazie anche all’interessamento di maggioranza e opposizione, con il consigliere di “Civica Insieme”, Giuseppe Rodighiero che ancora a marzo aveva presentato un ordine del giorno, poi votato poi all’unanimità dall’intero Consiglio comunale, per impegnare il sindaco e la giunta ad avviare l’iter per questo progetto. Ora il sindaco annuncia la polizza collettiva, e invita i cittadini a sottoscriverla, in una zona, com’è il Salese, spesso battuta in passato dai ladri, attirati anche dalla grande zona artigianale lungo la Noalese.

 

di
Filippo De Gaspari

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