Montagnana: via alle telecamere di videosorveglianza

mont statale autovePotrebbe sembrare un autovelox fisso sulla Padana Inferiore. Qualche timore, in realtà, l’ha causato tra gli automobilisti che a migliaia, ogni giorno, percorrono la trafficata strada che porta a Montagnana. Quell’apparecchio, in realtà, è tutt’altro. Da luglio, sulla Padana Inferiore, dopo la rotatoria del centro commerciale Megliadino è stata installata la prima di undici telecamere di videosorveglianza volute dall’Unione Megliadina. A spiegarne l’utilità è Daniela Bordin, sindaco di Megliadino San Fidenzio e presidente della Megliadina: “Come Unione Megliadina abbiamo partecipato ad un bando regionale per estendere il wifi nei nostri Comuni. Il contributo di 108 mila euro ci ha permesso di incrementare il progetto e di associare alla copertura wifi anche alcuni impianti di videosorveglianza collegati in rete”.

Gli apparecchi sono in tutto 11 e saranno sistemati entro fine estate nei centri abitati di Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Piacenza d’Adige, Ponso, Santa Margherita d’Adige e Vighizzolo d’Este. Quello sulla regionale 10 è l’unico “decentrato” ed è ovviamente quello più strategico, visto che la Padana Inferiore rappresenta una delle principali vie di fuga per eventuali criminali in azione nel territorio. L’alta tecnologia applicata consentirà di utilizzare la telecamera in maniera ottimale: l’apparecchio è infatti dotato di dispositivo Ocr, che permette il riconoscimento delle targhe e anche la visione notturna.

“La rete di sorveglianza è pensata per la tutela del patrimonio pubblico, la prevenzione e repressione di attività illecite, il controllo e il miglioramento della viabilità urbana” assicurano gli uffici dell’Unione “L’ambito di azione delle telecamere è indirizzato alle zone di pertinenza pubblica o accessibili al pubblico. Saranno evitate, salvo necessità, immagini dettagliate, ingrandite o dettagli non rilevanti”. Le immagini convoglieranno nella stazione della polizia locale, a Megliadino San Fidenzio, e ovviamente il loro trattamento sarà effettuato secondo i principi di correttezza e pertinenza, in linea con il rispetto della privacy prevista dal Garante. Proprio per questo, prima di rendere operativa la rete, l’Unione Megliadina dovrà dotarsi di un apposito regolamento. La videosorveglianza nei Comuni del territorio dovrebbe essere pienamente attiva entro le prossime settimane. Le altre telecamere installate nei vari Comuni saranno della stessa tipologia di quella che oggi si vede sulla Padana Inferiore.

 

di
Nicola Cesaro

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