Noale, nuovo look per le scuole

foto scuola elementare noale cappellettaLa giunta di Noale prova a sistemare le scuole del territorio comunale. L’estate è da sempre momento propizio per tutti i Comuni per mettere mano agli istituti, e nella città dei Tempesta si è provato a metterli in sicurezza per renderli più accoglienti, pulendo le facciate, intervenendo sui giardini e ridipingendo le aule.

A Briana sono stati dipinti l’atrio del piano terra, il primo piano e il vano scale ed è stato rimosso il vecchio parapetto sostituito da uno in cristallo che permetterà una visibilità di tutta l’area. All’esterno è stato ripulito il viale d’ingresso, della piazza e del recinto. Sono stati sostituiti la vecchia caldaia e i termosifoni e fatta la manutenzione agli impianti di riscaldamento. A Cappelletta, spazio alla pulizia della facciata dell’edificio, mentre all’interno è stato rifatto il pavimento, e la cooperativa Manutencoop ha tinteggiato delle aule. Sono state ripulite le recinzioni. A Moniego, sono state sostituite le porte d’ingresso e quelle della parte retrostante per rendere più sicuro l’edificio.

“Garantiremo i lavori necessari per fare iniziare l’anno scolastico – spiega l’assessore alla Manutenzione di Noale, Andrea Muffato – e programmeremo quelli per il 2016. L’obiettivo è dare il massimo decoro e sicurezza agli edifici”. Il primo passo per ristrutturare l’elementare di Noale si compierà a breve. Il Comune ha indetto un’indagine esplorativa su chi possa eseguire l’intervento da poco meno di 407.700 euro. Questa scadeva a inizio settembre e a breve si potrà partire con l’appalto vero e proprio e designare il vincitore per un cantiere atteso da tempo, e che dovrà mettere in regola la scuola. I soldi da investire arriveranno dai 20.900 euro di contributo della Regione e il resto dal bilancio comunale. La struttura dovrà essere migliorata da un punto di vista sismico, oltre a prevedere tutti questi sistemi di sicurezza ed antincendio.

La giunta comunale si era messa in lista per un bando regionale, per portare nelle casse noalesi attorno ai 700 mila euro da destinare alla zona più a settentrione della elementare del capoluogo, da aggiungere ai 750 mila, di cui quasi 560 mila euro provenienti dal governo Renzi che aveva sbloccato i finanziamenti per rendere le strutture italiane più belle, sicure e nuove, svincolandoli dal Patto di stabilità. L’esecutivo aveva varato una manovra da 5-6 miliardi di euro per lo sblocco di piccole e grandi opere, tra cui alcuni nel campo dell’edilizia scolastica. Si prevedeva una prima tranche per sistemare 21 mila edifici, per più di un miliardo di euro. Noale era stata inserita in questa lista.

 

di
Alessandro Ragazzo

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