Profughi a Bagnoli, l’ex sindaco: “Si usi l’ex scuola di Palù”

bagnoli lega“Non può essere l’egoismo la cifra della politica, soprattutto di fronte a questi orrori. Conselve è accogliente e lo dobbiamo dimostrare”. Reagisce così Luciano Sguotti, ex sindaco di Conselve e vice segretario provinciale del Pd alle dichiarazioni di Matteo Salvini, leader della Lega Nord, durante il comizio tenuto in paese proprio nei giorni caldi dell’emergenza profughi. Salvino ha ribadito il suo no ad ogni forma di accoglienza nei confronti di stranieri che definisce “clandestini”, perché “i profughi sono solo una minima parte e solo loro hanno il diritto di essere accolti. Soprattutto donne e bambini, non quei giovanotti più in forma di me che vediamo passeggiare per i nostri paesi con il cellulare in mano”. Ovviamente non sono mancati gli attacchi alla sinistra e ai prefetti, insieme a tutto il resto del repertorio dell’applauditissimo Salvini. “Sono norridito da quanto avvenuto – afferma Sguotti – ma anche di fronte al silenzio da parte degli amministratori. La politica è fatta di tolleranza, di moderazione, di “limiti”, questi limiti tolleranza oggi traballano di fronte alla fabbrica della paura costruita dalla Lega. Che possiamo fare allora? – si chiede Sguotti – Ecco allora l’idea di mettere subito in funzione la scuola di Palù per una ospitalità che è il sale dell’essere uomini, per aprire le porte e offrire il vero volto di una città accogliente”.

Lascia un commento