Correzzola, ritrovata Maggy dopo due anni e mezzo di ricerche

maggy e la sua padrona7/9 Villa del Bosco. Maggy, Shii Tzu femmina di dieci anni ha ritrovato l’abbraccio della sua famiglia dopo due anni e mezzo di lontananza dalla casa, nella frazione di Villa del Bosco, in cui è arrivata da cucciola.

Ritrovata malata e spaventata,di certo però non si è dimenticata di chi le ha voluto bene e in tutto questo tempo non ha mai smesso di cercarla.

Quella di Maggy è una storia davvero incredibile.

Racconta di un amore sviscerato, di una speranza mai sopita e di una crudeltà ancora senza un volto. Quando qualche giorno fa Linda Piva ha visto per puro caso la foto di Maggy postata su Facebook, in un annuncio in cui cercava una famiglia, è rimasta senza fiato. Riconosciuta immediatamente, ha fatto di tutto per riportarla a casa.

Ricordo con chiarezza quel 20 febbraio del 2013 – racconta l’interessata – quando Maggy ci è stata portata via. Si muoveva esclusivamente tra casa e giardino recintanto, senza mai allontanarsi. L’abbiamo cercata ovunque per mesi, abbiamo affisso avvisi, avvisato tutti i veterinari e i canili della zona. Nonostante tutto però in cuor nostro non abbiamo mai perso la speranza di ritrovarla”. Poi accade che la sorella di Linda, a fine agosto, vede la foto su Facebook e la avvisi immediatamente della somiglianza.

Non ho avuto dubbi – racconta Linda – che fosse lei. C’era poi quel particolare dell’occhio destro operato che non lasciava spazio a margini di errore”.

Maggy si trovava a Veggiano, momentaneamente affidata alle guardie zoofile volontarie della Lac del nucleo di Padova a cui l’animale era stato consegnato da un veterinario di Noventa Padovana che avrebbe dovuto sopprimerlo. A consegnare il cane al veterinario sarebbe stato, a fine luglio, un uomo che per ora rimane però senza un nome.

Il microchip originario era stato crudelmente asportato.

Sebbene in questo mese si sia iniziata a curarla – spiega Linda – Maggy è in pessime condizioni. Probabilmente è stata sfruttata per cucciolate. E’obesa, ha una dermatite, è quasi cieca a un occhio e ha un nodulo alla mammella”.

Maggy nonostante tutto ha subito riconosciuto i suoi proprietari.“Si fa teneramente prendere in braccio esclusivamente da noi – aggiunge commossa Linda – e coccolandola la si sente piangere. Per il resto non si fa avvicinare da nessuna, ha paura, scappa e si nasconde. Evidentemente è stata maltrattata oltre ogni limite”.

Ora che l’ha finalmente ritrovata, Linda, che tra l’altro è anche consigliere comunale e segretario della sezione locale della Lega Nord, vuole andare fino in fondo e ritrovare l’uomo che voleva fare sopprimere Maggy dopo averla ridotta in queste condizioni. Non può rimanere impunito chi è stato capace di tanta atrocità e si è reso responsabile di così vergognosi maltrattamenti.

“Sono disposta a offrire anche una piccola ricompensa – conclude Linda con un appello – a chi potrà darmi qualche indicazione”.

Di Alessandro Cesarato

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