Rovigo, 90 mila euro per ragazzi con deficit sensoriale

dislessia1Sono 90 mila gli euro che la Provincia ha stanziato per consentire l’avvio dell’attività didattica integrata all’ottantina fra bambini e ragazzi con deficit sensoriale ed i 30 operatori che li seguono.

“Stiamo spostando i fondi da capitoli che non impattano con le funzioni assegnate alle Province” ha esordito questa mattina a Palazzo Celio il vice presidente Vinicio Piasentini, accompagnato dal direttore generale Maria Votta Gravina, in occasione dell’incontro con una delegazione degli operatori Irifor guidata dal delegato sindacale Cgil Davide Benazzo, presenti la consigliera regionale Patrizia Bartelle, 5 Stelle, ed il presidente della Conferenza dei sindaci dell’Ulss 18 Antonio Bombonato.

“Se avessimo dovuto guardare i meri dati di bilancio – ha detto il vice presidente Vinicio Piasentini – i soldi non ci sarebbero stati”. “Quello che stiamo facendo – ha proseguito – è dare una risposta al nostro territorio e consentire l’avvio dell’anno scolastico anche a questi ragazzi sperando che nel frattempo arrivi una risposta dalla Regione”.

Martedì in consiglio regionale dovrebbe approvare lo stanziamento dei 6 milioni per la disabilità, in attesa del quale Palazzo Celio anticipando i 90 mila euro assicura la copertura dal 16 settembre al 31 ottobre.

“La funzione che oggi come Provincia compiano, che comunque non va a penalizzare altri servizi, – ha concluso il vice di Palazzo Celio – non potrà più essere assunta in futuro.Anche noi siamo in attesa di conoscere le intenzioni della Regione sulle deleghe che ci assegneà”.

Poi gli interventi di Bartelle “portare avanti la battaglia sul sociale”, Bombonato “vanno difesi i servizi presenti nel territorio” e Benazzo “abbiamo un’eccellenza che non è presente in nessuna parte del Veneto, facciamone un punto di forza”.

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