Rovigo, domani il XIV Festival di musica e cultura popolare

festival balli popolari rovigoIl XIV Festival di Musica e Cultura popolare “Ande, Bali e Cante – Tutti al Ballo!” entrerà nel vivo  domani (domenica 13 settembre) a partire dagli appuntamenti della mattinata, nel Chiostro del Monastero Olivetano (piazza San Bortolo, 18 a Rovigo).

Si comincia alle ore 9,30 con l’inizio della mostra-mercato di strumenti musicali nuovi e usati alla quale parteciperà, tra gli altri, come ogni anno, il famoso costruttore di organetti recanatese Castagnari.

Il primo incontro della giornata si svolgerà alle ore 10 nella Sala Flumina del Museo dei Grandi Fiumi. Protagoniste assolute le danze della tradizione veneta raccolte in un CD, dal titolo Concier di testa, dell’Orchestra Popolare delle Dolomiti; un libro, Viaggio nella danza popolare in Italia, con la partecipazione di Attilio Baccarin, del Gruppo Danze Popolari Castelfranco, che ha curato l’opera; e un documentario Il pop di ieri, con la presenza dell’Associazione Culturale Atelier Calicanto, fondata dal direttore artistico del Festival, Roberto Tombesi.

“Concier di testa” è un modo di dire cadorino traducibile con “sale in zucca” o “testa fina”. Il CD che verrà presentato è il frutto delle ricerche dei musicisti dell’Orchestra Popolare delle Dolomiti a partire dal prezioso ritrovamento di un libretto pentagrammato degli inizi del secolo (ma che rimandava a musiche ben più antiche), contenente almeno una trentina di “ballabili” inediti di particolare bellezza e interesse etnomusicale, alcuni dei quali dai titoli decisamente curiosi o desueti: Concier di testa, appunto, Ratapatà, Pia, Subiotto, Berlingozza, Bettina, e così via.

Il libro “Viaggio nella danza popolare in Italia” ha come sottotitolo “Itinerari di ricerca del Centro Nord” ed è un’opera unica nel suo genere in quanto propone “un itinerario organico e sistematico che cerca di mettere in luce aspetti della cultura italiana spesso fraintesi dal grande pubblico e sovrapporti a cliché del folklore da cartolina illustrata”, come spiega Baccarin nella sua presentazione.

“Il pop di ieri” è un documentario che, partendo da una visita alla suggestiva Biblioteca del Seminario di Padova, racconta della  meticolosa analisi storica e musicologica di un fondamentale e rarissimo libro della cultura musicale veneta (se ne conoscono solo due esemplari, di cui uno in una università americana e l’altro conservato proprio nella Biblioteca del Seminario di Padova) il cui titolo è: “Le voci del Popolo” di Antonio Berti e Teodoro Zacco. Il video è frutto delle ricerche dell’Associazione Culturale Calicanto, nell’ambito di un progetto realizzato su indicazione della Direzione Regionale Cultura.

La mattinata si concluderà sotto i portici del Monastero con il tradizionale Aperitivo musicale (alle ore 13 circa) con balli e canti collettivi animati dal gruppo danza polesano Ande Cante e Bali e la partecipazione del pubblico e degli artisti del Festival.

Le attività riprenderanno nel pomeriggio con la presentazione del Progetto Danze Venete per la promozione e la valorizzazione della musica e del ballo popolare di tradizione veneta (ore 15, primo chiostro del Monastero Olivetano), con la partecipazione di tutte le associazioni coinvolte: Gruppo Danze Popolari Castelfranco di Castelfranco Veneto, Festacontinua di Padova, Ande Cante e Bali di Rovigo, Atelier Calicanto di Teolo Orchestra Popolare delle Dolomiti (Veneto e Trentino Alto Adige).

La Notte della Manfrina, che farà calare il sipario sulla XIV edizione del Festival, comincerà al calar del sole. Dalle ore 18 in poi una grande festa a ballo animerà i Chiostri del Monastero Olivetano, con la partecipazione dei suonatori di danza veneta che si alterneranno agli strumenti e faranno danzare i ballerini fino a notte fonda.

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