Ulss 19 di Adria contro il gioco d’azzardo

slot machineIl gioco d’azzardo rappresenta da sempre una delle dipendenze più difficili da combattere anche se solo da poco se ne è riconosciuta la gravità e si sono attuate delle politiche volte a combatterla. Risale solo a qualche settimana fa la notizia relativa al titolare del Bar Lo Spiffero di Adria che ha fatto rimuovere dal bar le macchinette per il gioco dopo aver visto clienti “perdere la testa” davanti a tali oggetti. “La dimensione che sta assumendo il fenomeno del gioco d’azzardo – spiegano gli specialisti – per i problemi di ordine personale famigliare e sociale che comporta, ha sempre più i connotati di un problema di salute pubblica. Il gioco d’azzardo è diffuso a livello nazionale ed è un fenomeno trasversale che coinvolge uomini e donne, giovani ed anziani; variano invece in base al target, le tipologie di gioco e i luoghi in cui questa attività è svolta”.

Le diverse tipologie di gioco riescono a filtrare in maniera capillare fra le varie fasce sociali rendendo davvero il fenomeno dirompente. La diffusione capillare delle opportunità di gioco richiede che questo problema venga affrontato attraverso un “approccio di popolazione” piuttosto che quello indirizzato ai gruppi a rischio. E’ in questa cornice che l’Azienda Ulss 19 di Adria, tramite il Dipartimento per le dipendenze, si è fatta promotrice di un ampio intervento di informazione e di sensibilizzazione, sostenendo ed articolando il progetto “Legalità e problemi azzardo correlati: strategie comunitarie per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo” promosso dall’Associazione Ama Polesine-azzardo, di Taglio di Po e cofinanziato dal Centro di servizio per il Volontariato di Rovigo.

Il progetto prevede una serie di tavoli di lavoro che coinvolgono più soggetti istituzionali e sociali, dai Comuni all’azienda Ulss e alla Scuola, dalle Associazioni culturali a quelle di volontariato alle cooperative sociali, dalle associazioni dei lavoratori a quelle degli esercenti. “Il primo tavolo si è svolto a Porto Tolle il mese scorso, con una grossa partecipazione di vari soggetti.

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