Unione dei comuni, le critiche dell’opposizione

municipio spineaDal primo gennaio 2015 è partita ufficialmente l’Unione dei comuni del Miranese: Mirano, Noale, Spinea, S. M. di Sala, Salzano e Martellago hanno unificato i servizi di polizia locale, protezione civile e personale. Alcuni consiglieri comunali hanno dei dubbi sull’efficacia dell’Unione dei comuni, ed evidenziano l’inattuabilità del progetto di collocare il comando unico di polizia locale nella storica e vincolata villa Belvedere a Mirano. Quest’ultimo cantiere interessa anche la Regione del Veneto, per la richiesta di contributo che l’Unione dei comuni ha deliberato alla fine del mese di ottobre 2014. I dubbi sulla fattibilità del progetto sorgono perché la struttura non sarebbe accessibile per le autovetture di servizio che rovinerebbero la pavimentazione, inoltre sembrerebbe che l’edificio presenti problemi di staticità all’ultimo piano.

Il consigliere Fratelli d’Italia Mauro Armelao (nella foto piccola) ha rivolto i suoi quesiti al presidente della Regione Luca Zaia, con una lettera: “Al di là delle rosee previsioni fatte dai sei sindaci. Le premetto che questo progetto non mi ha mai convinto così come è stato fatto perché creato troppo frettolosamente per avere forse, un contributo regionale. Le cose si stanno dimostrando, a distanza di ben 7 mesi, non del tutto rosee, e le mie convinzioni iniziali si stanno dimostrando tali. Mancano ancora i regolamenti della Polizia Locale e dell’armamento del personale della stessa, non esistono ancora degli accordi decentrati. Di fatto, non esiste ancora un coordinamento vero tra i 6 comandi, tanto è che ognuno pensa ancora all’ex territorio di propria competenza, ecc”.

Gli stessi dubbi sono condivisi dal consigliere Claudio Tessari lista civica Tessari. “L’Unione è nata nella massima confusione e non ha degli obiettivi precisi. Prima di procedere alla costituzione doveva essere organizzato un effettivo organigramma, invece tutto è iniziato nella precarietà. Sono emerse delle problematiche di fattibilità della nuova sede del comando unico in villa Belvedere. Questo progetto è inattuabile perché le macchine non potranno accedere all’area, e per alcuni importanti problemi strutturali”.

Dello stesso parere anche il consigliere Massimo De Pieri del Movimento 5 Stelle. “L’Unione non ha un progetto adeguato. Per quanto riguarda villa Belvedere si stanno spendendo molti soldi per sistemare una struttura che poi non sarà idonea al servizio. Le motivazioni sono state più politiche che pratiche, si è fatto tutto di fretta”. Il sindaco Silvano Checchin risponde puntando l’attenzione sulle difficoltà economiche. “Tutti i comuni hanno delle difficoltà economiche e devono lavorare assieme per avere più possibilità altrimenti i servizi dovranno essere ridotti – dice. Per quanto riguarda villa Belvedere, stiamo facendo delle verifiche e in base a quelle decideremo cosa fare”.

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