Conselve, lamentele su Parco del Palù: mancano i servizi

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Il parco inclusivo del Palù è stato oggetto di alcune osservazioni e lamentele da parte di cittadini che l’hanno frequentato con i loro bambini. Ad affermarlo sono i consiglieri di opposizione del Movimento 5 Stelle di Conselve, da sempre critici nei confronti dell’opera inaugurata lo scorso anno e oggetto di diverse critiche.

L’amministrazione comunale, dal canto suo, ha sempre sostenuto invce la bontà dell’intervento ricordando che un simile parco non esiste nel territorio e che permette l’accessibilitò anche ai diversamente abili. Ma per il M5S si poteva fare di meglio.

“Chi ha frequentato il parco – afferma Luca Martinello, consigliere di opposizione – ci ha fatto notare infatti che allestire un parco dedicato all’educazione psico-motoria dei bambini senza prevedere alcuni essenziali servizi è piuttosto assurdo. Purtroppo, non c’è nemmeno un po’ d’ombra e con il caldo dell’estate sarebbe opportuna la presenza di una fontanella, un pò d’acqua per bere o rinfrescarsi o lavarsi le mani…nulla. Ma anche il bisogno inderogabile dei bambini di fare pipì non è stato preso in considerazione e bisogna farla dove capita..non è il massimo dell’accoglienza, oltretutto, volendo considerarla una struttura atta ad accogliere bambini con disabilità. Purtroppo, come si è cercato di far notare all’amministrazione a suo tempo, con una formale richiesta in consiglio comunale e con una raccolta firme, la pretesa di realizzare qualcosa senza il buon senso porta sempre a risultati discutibili. Ha fatto l’amministrazione una valutazione della fruizione del parco in questo primo anno di apertura, per capire se l’opera è stata un buon investimento o meno?

Durante l’ inverno, chi partiva da casa in macchina per andare a portare i bambini al Palù ? Ed a che ora nel periodo scolastico, dopo la scuola? Forse la domenica, in primavera, c’era un po’ di gente! Quanti bambini possono andarci non accompagnati in macchina? Quindi, alla luce di quanto evidenziato, chiediamo di nuovo all’amministrazione comunale: alla prova dei fatti, valeva la pena spendere quei 400.000 euro in quel modo? Il M5S – conclude Martinello – vorrebbe presentare una formale mozione a riguardo, ma sapendo che comunque non sarebbe degnata della minima attenzione, chiede pubblicamente: perché non c’è acqua, né un minimo di servizi igienici in un luogo deputato all’educazione e al divertimento dei bambini?”

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