Dario Vigo, seimila chilometri tutti percorsi in Vespa

dario vigoBen 6000 chilometri in sella alla Vespa, completamente in solitaria in 22 giorni attraversando 12 nazioni. Sono questi i numeri del viaggio di Dario Vigo, vetraio 28enne di Grignano Polesine che nell’agosto scorso ha attraversato in lungo e in largo l’Europa dell’Est passando per Istanbul.

Dario non è nuovo a queste imprese e dal 2011 passa le vacanze così, in sella al suo cavallo d’acciaio in solitaria a spasso per il mondo. Quest’anno, quindi, la scelta è caduta sull’Est del vecchio continente partendo da Grignano e passando per Austria, Ungheria, Ucraina, Moldavia, Transininstria, Romania, Bulgaria, Turchia, Grecia, Macedonia, Albania, Montenegro, Bosnia Erzegovina, Croazia e Slovenia.
“E’un viaggio iniziato del 2011 che ogni anno porta a scoprire luoghi e costumi sempre diversi – racconta Dario Vigo – in sella della mia intramontabile Vespa P125x. Agosto 2015 mi ha regalato una nuova impresa che mi ha regalato emozioni uniche”.
Viaggiando molto e andando spesso all’avventura, a Dario negli anni scorsi è capitato di incappare in qualche dogana chiusa a causa delle tensioni interne al paese in cui voleva entrare e di avere avuto problemi di comunicazione con i militari di sorveglianza.

Tutti problemi risolti in breve tempo grazie allo spirito di iniziativa del polesano, che però, quest’anno ha scelto di partire preparato: “Nonostante i problemi avuti in passato in altri continenti, quest’anno ho voluto andare comunque in Ucraina, terra con accesi conflitti in corso – racconta il giovane – Arrivato alla famosa dogana ho deciso di informarmi bene per capire dove fossero le strade minate e la guerra, ma una volta armatomi di spirito e voglia di proseguire, sostenuto dal pensiero che la guerra era ancora lontana, io e la Vespa abbiamo proseguito fino al Mar Nero. E’ stata un’esperienza bellissima che mi ha portato fino a Instanbul, città che non avevo visto nel viaggio dell’anno scorso”.
Dario è andato e tornato senza particolari problemi al mezzo che, comunque, è sempre in grado di risolvere da solo; lui stesso, infatti, si occupa della Vespa e della preparazione di anno in anno per i viaggi. Ben 22 giorni d’avventura in solitaria, nonostante durante la strada qualche amico si incontri sempre: “Ho conosciuto tantissime persone – racconta Dario – e moltissimi amici ed ho avuto la fortuna di vedere luoghi mozzafiato che, forse, viaggiando con altri mezzi non si possono cogliere”. L’Est Europa spesso intimidisce, ma al giovane vetraio grignanese sembra essere davvero piaciuto: “E’ vintage ed economico, ma allo stesso tempo è in via di progresso e modernizzazione, seppur con i propri tempi”. L’inverno potrebbe celare un nuovo viaggio, ma quel che è certo è che Dario non si ferma: “Io e la Vespa anche per quest’anno ce l’abbiamo fatta! Ora ci prepariamo per una nuova avventura, ma come sempre in solitaria!”.
A presto, quindi, per una nuova avventura di Dario, il vetraio con la passione della Vespa.

 

di Sara Dainese

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