Giovanni Garbo, il fotografo che racconta i lavoratori di Bovolenta

Immagine 3L’anima di un paese, Bovolenta, catturata nelle fotografie di un artista. “Il lavoro di un paese”, questo il titolo del progetto fotografico realizzato da Giovanni Garbo dopo che Bovolenta, paese nel quale vive l’autore, è stato colpito da un’alluvione che ha colpito centinaia di famiglie, tra cui la sua.

Durante quel tragico inverno del 2010, Garbo ha sentito la necessità di documentare il paese nella speranza che la testimonianza fotografica potesse servire ad aprire le coscienze e ad amare e tutelare di più la nostra terra. Oggi, il suo lavoro e quello dei cittadini di Bovolenta diventano una testimonianza per i posteri, per dare risalto e visibilità ai lavoratori, alle imprese produttive e alle attività commerciali: elementi fondanti e sostanziali della comunità veneta.

Da tempo Giovanni Garbo è stato accolto dal gruppo Mignon, che da più di vent’anni contribuisce ad arricchire il panorama fotografico nazionale con la propria ricerca sull’Uomo nel suo ambiente. Vivendo questa esperienza all’interno di Mignon, Garbo ha avuto la possibilità di maturare una sua personale visione, vicina a quella del gruppo ma maggiormente rivolta all’ambito documentaristico.

La mostra sarà inaugurata sabato 17 ottobre 2015 alle ore 18:00, presso la Sala Consigliare del Comune di Bovolenta

GIOVANNI GARBO, Giovanni Garbo (1957). Fotografa dal 1985 il suo primo maestro è stato Antonello Perissinotto. Predilige il bianco e nero e fotografa principalmente il suo ambiente che lo circonda la sua terra, la sua gente, da questo è nata una sua precedente mostra personale dal titolo “la Scelta” che è stata ospitata in diversi comuni riscontrando un notevole successo. Nel 2010 entra in contatto con il gruppo Mignon seguendone tutte le attività e iniziative e nel 2012 entra a far parte del direttivo.
MIGNON è un’associazione nata per realizzare un progetto fotografico finalizzato alla ricerca dell’uomo e del suo ambiente. Il successo di critica e l’interesse per le esposizioni del Gruppo hanno portato Mignon a occuparsi anche della promozione di manifestazioni, serate, incontri e mostre di altri fotografi. Sin dall’inizio il Gruppo ha sentito un profondo interesse nei confronti delle storiche testimonianze della fotografia con vocazione sociale: dal fondamentale lavoro realizzato dalla F.S.A. Farm Security Administration, all’ineguagliabile funzione ricoperta dalla Photo League nella crescita della cultura fotografica, fino alle migliori pagine del fotogiornalismo mondiale (LIFE e i fotografi di Magnum). Alcuni incontri con fotografi “umanisti” hanno contribuito a fornire gran vigore ed entusiasmo al progetto. Le frequentazioni con Giovanni Umicini e Walter Rosenblum hanno influenzato la poetica del Gruppo determinando un’attenzione particolare alla “Street Photography” e agli strumenti operativi da utilizzare: un bianconero essenziale, seguito dalla ripresa fino alla stampa finale. Attualmente il gruppo è diretto da Giampaolo Romagnosi, Ferdinando Fasolo, Fatima Abbadi, Giovanni Garbo e Davide Scapin.

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