Nuovo schiaffo di Trenitalia alla città

stazione rovigoIl Polesine pronto a incassare un altro duro, durissimo colpo dal Governo centrale. A stretto giro di posta, dopo notizie di accorpamenti, tagli e chiusure, arriva anche la mazzata relativa ai servizi. Questione non secondaria, se si pensa che Adria, Rovigo e la Provincia costituiscono e hanno sempre costituito un vero e proprio crocevia tra il Nordest e il Centro Italia. Il nuovo spettro è un pesante taglio dei treni Intercity. Quei treni, cioè, che pur viaggiando veloci e facendo poche fermate, hanno ancora un prezzo abbordabile, ben lontano da quello delle Frecce o della cosiddetta alta velocità. Che magari ti porta ovunque in un baleno, ma che costa tanto. Tantissimo, in tempo di crisi.
“Non è concesso perdere tempo. L’ipotesi che i collegamenti ferroviari vengano ulteriormente ridotti per una città come Rovigo è inaccettabile. Appena appresa la notizia della cancellazione di tre corse per quanto riguarda gli Intercity in transito per il Polesine sulla tratta Trieste-Roma, mi sono attivato per interrogare urgentemente il Ministro dei Trasporti Graziano Del Rio”. E’ netta la posizione di Diego Crivellari, deputato polesano del Pd: altri tagli non sono sopportabili. Già negli anni passati il Polesine aveva subito un pesante ridimensionamento dei collegamenti ferroviari con le altre province vicine e le aree metropolitane. Ora Trenitalia ci riprova: nell’orario invernale sono sparite tre corse, tutte affidate a treni Intercity. “Sembra che nel prossimo orario invernale di Trenitalia, in vigore dal prossimo 14 dicembre – ha continuato Crivellari – spariranno l’Intercity 585 che passa per Rovigo alle 10.22, il 595 nel pomeriggio e il notturno dell’1.19. La mancanza di questi tre collegamenti spingerebbe di fatto l’utenza verso l’uso esclusivo delle ‘Frecce’, treni con costi di fascia alta”. In parole povere, il viaggiatore sarebbe ulteriormente penalizzato.

Crivellari si è immediatamente attivato con un cosiddetto “quesito ispettivo” inoltrato nella mattinata di martedì 6 ottobre al ministero dei Trasporti, per chiedere chiarezza sulla vicenda, ma anche tutela per un territorio, il Polesine, che su questo fronte ha già dato parecchio. “Una situazione così è inaccettabile – chiude Crivellari – non tralasciando che i servizi di collegamento su rotaia sia per il trasporto pubblico nazionale che locale sono da tempo carenti e costantemente in riduzione, penalizzando città medio piccole per densità abitativa come Rovigo e territori particolari come il Polesine. Le mancate proroghe dei contratti di servizio che Trenitalia lamenta non possono essere usate per motivare decisioni così penalizzanti, ho chiesto al Ministro di verificare il motivo dalla riduzione dei treni intercity sulla tratta Trieste – Roma e di indicare quali iniziative intende intraprendere per il mantenimento di livelli accettabili di servizio e di percorrenza”.

Resta da vedere quali saranno le risposte a questa mobilitazione. Purtroppo, non c’è molto da essere ottimisti: come emerso varie volte nel passato, anche recente, Trenitalia poche volte fa marcia indietro. Ci si proverà, certamente, come accaduto in passato, ma gli spazi sembrano davvero molto limitati. Per non dire inesistenti.

 

di Elisa Dall’Aglio

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