Occupazione giovanile: due progetti per neolaureati a Padova e Rovigo

occupazione giovanileTrovare un’occupazione come lavoratore dipendente o mettersi in proprio? Per molti giovani un percorso pieno di ostacoli se non, a volte, un obiettivo irraggiungibile. La congiuntura economica certo non aiuta, ma a volte è l’approccio che andrebbe ricalibrato. Un approccio che tiene conto solo della coerenza tra posizioni lavorative aperte e il proprio profilo di studi o, nel caso delle start up, della disponibilità di finanziamenti. Senza considerare altri fattori che, se riconosciuti e valorizzati, potrebbero aiutare i giovani ad ampliare le possibilità di collocarsi con successo nel mercato del lavoro.

Sono questi i presupposti da cui prendono le mosse due innovativi percorsi di formazione, presentati ieri nella sede della Fondazione Cariparo a Padova, e finalizzati a promuovere l’ occupazione giovanile. Si rivolge ai neolaureati delle province di Padova e Rovigo.

“DALL’IO AL NOI” e “IMPRENDILAVORO”, questi i nomi dei progetti, si propongono rispettivamente di favorire l’inserimento di 30 giovani come lavoratori dipendenti e di sviluppare le capacità imprenditoriali di altri 30 giovani intenzionati ad avviare un’attività autonoma o di start up.

Il tutto nasce dalla collaborazione tra diversi enti, decisi a fare squadra mettendo a disposizione risorse, esperienze e competenze. La Fondazione Cariparo è intervenuta con un contributo di 38.800 euro attraverso il “Fondo Straordinario di Solidarietà per il Lavoro”, promosso insieme alle Diocesi e agli enti locali a partire dal 2009 per contrastare il fenomeno della disoccupazione. Un’iniziativa che nel 2015 prevede fra l’altro di privilegiare progetti in favore di giovani, ai quali vengano offerte attività formative e di assistenza all’avvio di attività di lavoro autonomo e di impresa.

“DALL’IO AL NOI” e “IMPRENDILAVORO” Queste si snoderanno nell’arco di circa 3 mesi alternando sessioni individuali con attività di gruppo dove è previsto l’utilizzo di strumenti di autovalutazione, di coaching e di training particolarmente avanzati e legati al concetto di “intelligenza emotiva”, con l’obiettivo di aumentare nei partecipanti la consapevolezza dei propri talenti e la possibilità di utilizzare con successo competenze come la motivazione, l’ottimismo, l’empatia, ecc.

“DALL’IO AL NOI”, in particolare, è un progetto già sperimentato con successo nel 2014 tanto che dopo solo due mesi dalla sua conclusione circa il 50% dei partecipanti, in possesso delle cosiddette “lauree deboli”, aveva trovato un lavoro. Alla luce di questa positiva esperienza si è deciso di riproporre l’iniziativa: i partecipanti potranno apprendere a definire meglio il proprio progetto di lavoro e di carriera attraverso un percorso sul lavoro di gruppo, un percorso di bilancio delle competenze (teso a stimolare il riconoscimento delle competenze acquisite nei diversi contesti di vita quale processo utile alla ridefinizione del proprio percorso formativo-lavorativo), un percorso sulle competenze emotive (autocontrollo, entusiasmo, perseveranza, automotivazione), un percorso di personal branding (per proporsi con successo nelle relazioni e per trovare opportunità di lavoro in rete), un percorso di coaching.

“IMPRENDILAVORO” aiuterà i partecipanti a stimolare il proprio potenziale imprenditoriale, anche attraverso il riconoscimento di quelle competenze emotive che possono facilitare l’avvio di attività di lavoro autonomo. Aspetti da non sottovalutare se, come risulta da una indagine della Global Entrepreneurship Monitor Italia 2012, in Italia il 30% dei giovani percepisce di avere buone capacità imprenditoriali, ma ben il 60% dei giovani ha paura di fallire. Le attività previste sono simili a quelle offerte dal progetto “DALL’IO AL NOI”, con un focus sullo sviluppo della business idea e dell’attitudine imprenditoriale. Previsto inoltre il supporto allo sviluppo e alla comunicazione del progetto e l’accompagnamento per la sua presentazione ad aziende, investitori, ecc.

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