Porto Viro, il 30 ottobre incontro con Marco Andreolli autore del romanzo “Bici rossa”

bici rossa andreolliL’associazione Culturale Umana Avventura di Porto Viro, ha concluso venerdì 16 ottobre il ciclo di proiezioni di alcuni degli incontri più significativi del Meeting di Rimini 2015. Nell’ultima proiezione le persone presenti in sala hanno avuto modo di ascoltare alcune testimonianze sul tema dell’esperienza della malattia.

La signora Silvia Spagnoli ha raccontato della sua esperienza di moglie di un malato di SLA, dei necessari cambiamenti di vita che la malattia chiede al malato e ai suoi familiari ma anche di come proprio attraverso la malattia del marito lei e la sua famiglia abbiano potuto fare molti incontri significativi imparando ad aprire la propria casa e imparando a volersi bene in un modo diverso e più profondo.

Lo psichiatra Giorgio Cerati ha inquadrato l’esperienza della malattia come un cammino di conoscenza nuovo per la persona, il medico e la famiglia. Il medico non può guardare solo alla malattia del suo paziente ma deve necessariamente tener conto di tutto il suo contesto di vita e di tutte le sue relazioni. Il dott Melazzini, medico oncologo a sua volta malato di SLA, ha raccontato dei centri NEMO(centri per le malattie degenerative), nati a partire dal mettersi in ascolto del malato, dei suoi bisogni, delle sue risorse. Melazzini ha fatto capire l’importanza di gurdare il paziente o meglio la persona per poterla cogliere nella sua totalità. Ha raccontanto anche di se, di come attraverso la malattia ora si ritrovi ad apprezzare e ad essere felice anche delle cose più semplici come poter bere un bicchier d’acqua o il risveglio del mattino.

L’Umana Avventura propone ancora per il prossimo 30 ottobre un incontro con Marco Andreolli autore del romanzo “Bici rossa” ambientato nel mondo del ciclismo professionista e che attraverso una storia intrigante fatta di amore, doping, viltà, il protagonista scopre se stesso. L’incontro con l’autore si svolgerà presso la pizzeria da Mancin a Taglio di Po ed è necessaria la prenotazione (3488680999). Infine per il 20 dicembre in occasione dell’apertura dell’anno giubilare della misericordia e in collaborazione con la Vicaria ci sarà l’incontro con Josha, ex detenuto americano che proprio attraverso l’esperienza della detenzione ha incontrato la misericordia di Dio nel volto di alcuni amici che hanno incominciato ad andarlo a trovare senza alcuna pretesa su di lui.

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