Russamento, come intervenire per fermarlo

come-smettere-di-russareIl sintomo del russamento non deve essere sottovalutato poiché, a seconda della gravità, può avere anche serie conseguenze. Ne parliamo con il dott. Dante Baioccato, titolare dello “Studio dentistico Baioccato”, a Rovigo.

QUAL’E’ LA CAUSA DI QUESTO SINTOMO?
Il russamento è causato da ostruzioni variabili delle prime vie aeree, da quando l’aria entra nel naso fino ad arrivare alla trachea. La tendenza al prolasso dei tessuti molli, che rivestono le pareti interne del naso fino alla zona posteriore del palato, durante le ore notturne per la posizione orizzontale ed il rilassamento della muscolatura, danno origine alla vibrazione che, al passaggio dell’aria, causa il caratteristico rumore.

PERCHE’ PUO’ AVERE GRAVI CONSEGUENZE?
L’ostruzione può essere più o meno accentuata, a seconda del grado di prolasso dei tessuti, per cui l’aria trova un maggiore o minore ostacolo al suo passaggio modificando in modo anomalo la pressione a livello del circolo polmonare che si traduce in un maggior carico di lavoro per il cuore.

COME CI SI ACCORGE DELLA GRAVITA’?
Il segnale più importante di gravità è la comparsa di apnee durante il sonno. Si tratta di pause prolungate della respirazione, che viene interrotta, e riprende dopo vari secondi in modo improvviso e molto rumoroso.

COSA SI PUO’ FARE?
In presenza di apnee è bene rivolgersi al proprio medico che invierà il paziente ad un centro per la valutazione delle apnee dove, nei casi più gravi, vengono prescritte delle attrezzature che aiutano la respirazione notturna; negli altri casi si può andare dal dentista.

COSA CENTRA IL DENTISTA?
Il dentista può essere risolutivo, nei casi meno gravi, grazie alla realizzazione di “apparecchietti” personalizzati che aiutano a mantenere toniche le parti molli del cavo orale. Con una semplice visita e la rilevazione delle impronte si realizza, in breve tempo, il dispositivo mobile personalizzato che, messo in bocca al momento di coricarsi, aiuta a non russare per tutta la notte.

COME FUNZIONA?
Il meccanismo d’azione consiste nell’esercitare una lieve trazione, in avanti, della mandibola provocando una distensione dei tessuti del cavo orale e quindi un minor rischio di vibrazione.
Può essere pericoloso?
Assolutamente no. Assomiglia ad uno degli apparecchietti che si usano per i trattamenti ortodontici e che i bambini portano con la massima disinvoltura; non esiste il rischio di ingoiarlo poiché è ancorato ai denti e non si stacca spontaneamente.

E’ SUFFICIENTE PER RISOLVERE IL PROBLEMA?
Generalmente si ma, oltre a questi dispositivi, è importante impostare abitudini di vita regolari, avere un’alimentazione sana, ridurre gli eccessi di peso, il fumo ed il consumo di alcool perché, come accade in altre patologie, anche il russamento è determinato da più fattori.

CI SONO ALTERNATIVE A QUESTI TRATTAMENTI?
Le uniche alternative, per ora, sono gli interventi chirurgici, in genere di competenza otorinolaringoiatrica, come gli interventi al setto nasale o, nei centri più specializzati, l’accorciamento della parte terminale del palato molle. In definitiva è più semplice una visita dal dentista e l’adozione di dispositivi mobili piuttosto che ricorrere al chirurgo.

Studio dentistico
dott. Dante Baioccato
Via Sacro Cuore 3
45100 Rovigo – Tel. 042528030
dante.baioccato@gmail.com
www.studiodentisticobaioccato.it

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