Salzano, blitz degli animalisti “Assassino”: allevatore vive nel terrore

animalistiAnimalisti ancora una volta all’opera per la tutela degli animali. Nella notte di domenica, una frangia di Fronte di Liberazione Animale, spesso distintasi nella cronaca locale per le sue irruzioni all’interno di stabilimenti e allevamenti al fine di salvare gli animali da maltrattamenti o da morte certa, si è scagliata contro il titolare di una piccola ditta di Salzano. Per motivi ancora da accertarsi, gli animalisti avrebbero vandalizzato il muro di casa del commerciante con la scritta “Assassini”, firmandosi Alf, acronimo per Animal liberation Front.

I proprietari si sono accorti dell’accaduto solo l’indomani mattina, quando sono usciti per andare a lavoro. Allertate le forze dell’ordine perché andassero a fondo alla vicenda, hanno deciso in ogni caso di non commentare l’accaduto, ma sono visibilmente scossi dalla virulenza del gesto e adesso vivono nella paura di ulteriori attacchi alla loro persona.

La notizia è stata diffusa dagli stessi attivisti tramite un post pubblicato sul profilo Facebook “Fronte Animalista”. Il gesto sarebbe servito a rendere giustizia al cane del padrone che, stando alle loro affermazioni, sarebbe stato massacrato a badilate. Il proprietario sarebbe ritenuto colpevole di numerosi maltrattamenti nei confronti dei suoi animali. Le accuse più gravi sono di avvelenamento e percosse. La sete di giustizia della frangia animalista sarebbe dunque cominciata molto prima, e con iniziative più “pacifiche”, quando hanno provato prima a segnalare alle forze dell’ordine i presunti maltrattamenti, e poi quando hanno provveduto a diffondere e ad affiggere volantini di protesta, per informare i cittadini. Ma a quanto pare non è valso a nulla, e così hanno deciso di organizzare un’azione molto più diretta e plateale. “Non riuscirà a farsi gioco di chi gli animali li rispetta e li tutela – scrivono su Facebook – e d’ora in poi seguirà attentamente ogni sua mossa criminale”.

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