Bottrighe, l’isolotto sotto al ponte sarà tolto

Bottrighe, l'isola sotto il ponte sul PoSarà rimossa la pericolosa isola creatasi da anni sul fiume Po e che sempre più si sta ingrandendo sotto il ponte “Brigata Cremona” di Bottrighe. Il Cipo, Consorzio stabile di imprese sul Po, si è aggiudicato i lavori per la sistemazione idraulica del tratto del fiume. Ciò lo evidenza l’Aipo, l’agenzia interregionale per il fiume Po, in un documento, inviato anche all’amministrazione cittadina, nel quale si spiega che la stessa è in attesa di ricevere da parte della Regione del Veneto, sezione bacino idrografico Adige-Po, il decreto ed il disciplinare di concessione intestato al Cipo relativo ai lavori per l’asporto di circa 19mila metri cubi di materiale sabbioso sedimentato immediatamente a valle dell’attraversamento stradale dall’alveo del Po di Venezia in prossimità di Corbola e Bottrighe. “Ricevuta la suddetta documentazione – conclude la nota- si potrà procedere alla consegna dei lavori”. Sedici mesi sono trascorsi da quando la Regione si era dichiarata pronta a mettere in sicurezza la navigazione sul fiume sotto il ponte Cremona. Allora l’ufficio operativo di Rovigo dell’ Aipo, in accordo con la sezione rodigina del Bacino idrografico Adige-Po, in attesa del programma generale di gestione degli alvei dei corsi d’acqua, aveva emesso un bando pubblico in base al quale si intendeva eseguire, attraverso qualificate imprese di costruzioni di opere idrauliche, ricorrendo al sistema della compensazione, i lavori di asporto degli isolotti composti di materiale simile alle pietre. Il sistema della compensazione consisteva nel realizzare interventi di ripristino del normale deflusso del fiume a costo zero, senza oneri a carico dell’amministrazione, prevedendo in cambio il riutilizzo del materiale prelevato. Il costo complessivo dell’opera ammonterebbe a circa 80mila euro. La Regione introiterebbe un canone pari a 114mila euro. In pratica, la ditta aggiudicatrice dovrebbe versare 34mila euro alla Regione e poco piu di 14mila euro per iva allo Stato. Dopo numerose proteste che hanno creato molta preoccupazione fra la gente del posto, a seguito pure di solleciti fatti più volte dal sindaco Massimo Barbujani, la questione sembrerebbe indirizzarsi verso una positiva soluzione. Usiamo il condizionale, poiché si sa, i tempi burocratici sono sempre più lunghi del previsto. In ogni caso, un problema ormai annoso e che stava diventando davvero pericoloso appare destinato a trovare soluzione.

 

Roberto Marangoni

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