Fiera d’ottobre a Rovigo: in forze contro il commercio abusivo

fiera d'ottobreNon è stato un Ottobre rodigino come tutti gli altri. L’edizione 2015 ha visto il sindaco Massimo Bergamin schierare la polizia locale, guidata dal nuovo comandante Giovanni Tesoro, con decisione contro il fenomeno del commercio abusivo. Era la prima volta che in città si prendeva una posizione tanto netta e senza compromessi contro questo problema, che aveva già fatto arricciare il naso a più di una persona nelle passate edizioni.

Dalle 7 alle 24 per i quattro giorni della 533esima fiera d’Ottobre, Rovigo e gli oltre 100mila visitatori che si sono recati in centro città si sono sentiti al sicuro: gli agenti della polizia locale sono stati impegnati su tutto il territorio, facendo anche il doppio turno, al fine di dare sicurezza e contrastare il fenomeno dell’abusivismo.

Il risultato dell’operazione degli agenti, coinvolti da sabato 24 a martedì 27 ottobre, è stato di 15 sequestri per un valore di circa 5 mila euroche comprende 825 cover di telefonini e tablet, 23 ombrelli, 11 capi di pelletteria, 35 di abbigliamento e 41 disegni. A fiancheggiare gli agenti, “l’uomo in più” come lo ha definito il comandante Giovanni Tesoro: il sindaco Massimo Bergamin che ha sorvegliato il buon andamento della fiera. “Un vantaggio che non mi era mai capitato di avere in questi vent’anni di servizio. E’ per questo che si merita la pettorina che indossa”. Il riferimento è alla pettorina della polizia locale che il primo cittadino ha indossato per tutta la durata dell’incontro con la stampa.
“Ringrazio il comandante e i suoi agenti per l’ottimo lavoro svolto – ha esordito Bergamin – Un lavoro che ha visto il coordinamento anche con l’assessore al commercio Michele Brusaferro, con la Prefettura e con tutte le forze dell’ordine quali carabinieri e guardia di finanza. Sono qui per ringraziare personalmente tutto il personale della polizia locale, spesso sotto tensione nell’ambito dello svolgimento del proprio lavoro, ma sempre pronto ad operare per il bene della città. Quest’anno, è stato ricondotto tutto nel senso della legalità, riconoscendo i diritti di chi lavora secondo le regole. Noi siamo per l’ordine, la sicurezza, la legalità e il decoro della città”.

Bergamin ha voluto poi ringraziare pubblicamente il comandante Tesoro ed i suoi agenti, consegnandogli una lettera di encomio per quanto fatto. Ai ringraziamenti del sindaco si è associato l’assessore Brusaferro. “Questa fiera è stata un successo non solo per l’amministrazione ma anche della città, perché il fenomeno dell’abusivismo è stato debellato. Il vero strumento per arrivare a questo risultato era proprio agire in maniera incisiva con il sequestro della merce. Ritengo questa fiera abbia coronato un lavoro partito oltre un mese fa e ringrazio chi ha reso possibile questo”.

Tesoro invece ha ringraziato i suoi ufficiali, sotto ufficiali, agenti ed anche le loro famiglie che hanno capito e portato pazienza in quanto ha “sottratto” loro gli agenti per il servizio dei quattro giorni. “L’obiettivo per la polizia locale non è mai sanzionare ma garantire la serena convivenza nel rispetto della legge, attraverso uno strumento: la deterrenza con contravvenzioni e sanzioni. In questo caso l’unico modo era il sequestro della merce, anche se assicuro si è trattato solo di un punto percentuale, il 99% della merce è rimasta nelle borse degli abusivi”. Questo grazie anche ad un dialogo fra comandante e venditori: “Sono riuscito a far capire che a Rovigo non sarebbe stato possibile esporre e vendere merce abusiva, convincendo quindi gli 80 a tornare da dove erano venuti”.

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