Ipab, quale futuro dopo la ristrutturazione?

Ipab danielatoIl futuro dell’ Ipab “A. Danielato” di Cavarzere è l’oggetto di un’interrogazione al sindaco della consigliere Marzia Tasso e di una nota scritta da Martina Ruzza, attivista del Movimento 5 Stelle di Cavarzere. I due documenti si concentrato sull’attuale situazione dell’ Ipab “A. Danielato”, in relazione al progetto in corso di realizzazione per la ristrutturazione e alla luce dei cambiamenti in atto a livello di programmazione regionale. Marzia Tasso, consigliere di opposizione, chiede al sindaco di conoscere quali atti ha intenzione di assumere l’amministrazione comunale dopo aver saputo che la “Danielato”, che ospita oggi 70 persone, a ristrutturazione compiuta non potrà averne più di 90.

Chiede di sapere anche se esiste una proposta di unificare l’attuale struttura cavarzerana con l’ Ipab di Merlara, in considerazione del fatto che l’attuale direttore è incaricato di svolgere la sua funzione in ambedue le strutture. Domanda poi al sindaco quali azioni intende intraprendere in relazione alla trasparenza amministrativa, per verificare “l’utilizzo coerente del lascito Danielato e di tutti i lasciti effettuati nel corso del tempo” alla struttura. Il Movimento 5 Stelle ricorda invece che un progetto di legge regionale prevede la trasformazione in Aziende pubbliche di servizi alla persona per le Ipab con più di 120 posti letto e volume dei ricavi degli ultimi tre anni non inferiore a 4milioni e mezzo di euro.

“Alle strutture come quella cavarzerana – evidenzia Martina Ruzza – dovrebbe toccare diversa sorte e potrebbero venire privatizzate, ci chiediamo se, visto che la proposta di legge permette la fusione o il raggruppamento delle Ipab, con chi si fonderà la Danielato. Abbiamo appreso che vi sarebbe addirittura la proposta di unificarla con la casa di riposo di Merlara, perché l’attuale direttore è incaricato di svolgere la sua funzione in entrambe le strutture”. L’attivista 5 Stelle prosegue con una serie di interrogativi su tale doppio incarico. “Vorremmo sapere se il direttore svolga questa seconda mansione nel proprio tempo libero o se vi sia una riduzione del tempo lavorativo dedicato all’Ipab di Cavarzere – scrive Ruzza – in questo caso, se al direttore avanza tempo da dedicare a un’altra struttura, è lecito chiedere se era il caso di fare un concorso per un direttore a tempo pieno, in più ci domandiamo se a un minore impegno dedicato alla casa di riposo di Cavarzere corrisponda una riduzione del compenso”. Infine Ruzza esprime la contrarietà del Movimento 5 Stelle rispetto a qualsiasi ipotesi di privatizzazione dell’Ipab “A. Danielato” e chiede al sindaco e al Cda garanzie atte a preservare il patrimonio dell’ente.

di
Nicla Sguotti

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