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La Boxe Piovese festeggia alla grande i suoi trent’anni

Joscioal MillasNon poteva festeggiare meglio di così il suo 30° anno di vita la Boxe Piovese del maestro Gino Freo. Un titolo italiano e 6 vittorie su sette incontri nella riunione che si è svolta sotto lo stand di “Saccisica in mostra”. Performance che non ha potuto non sottolineare l’assessore piovese alle Attività Produttive Luca Carnio presente alla serata di boxe il quale ha avuto parole di elogio nei confronti della boxe Piovese. Andando per ordine corre l’obbligo di iniziare con la grande impresa del 14enne piovese Naichel Millas che a Spoleto in occasione dei campionati italiani ha sbaragliato tutti i suoi avversari, campani e siciliani compresi, e si è aggiudicato il tricolore nella categoria schoolboy kg 62.

“Nichel ha fatto una grande impresa – sottolinea Gino Freo – perché aveva di fronte pugili molto dotati e provenienti dalle grandi scuole pugilistiche italiane, ma la sua grinta e la sua innata capacità di capire il match ed adeguarsi ad ogni avversario lo hanno portato alla vittoria. Per me è stata una grande soddisfazione ed anche per il presidente Andrea Scalise”. Venendo alla “Boxe in Mostra” è stata una serata da incorniciare per i colori della Boxe Piovese, con ottimi match e le bellissime vittorie di Stefano Mantegazza, Nicola Fasolo e tutti gli altri pugili piovesi che avevano come avversari ottimi atleti provenienti da Bologna e Vicenza. Abbiamo detto 6 vittorie su sette incontri, ma guardando bene la scuola di Gino Freo ha fatto l’en plain considerato la vittoria del neo professore vicentino Luca Rigoldi, peso piuma di 22 anni profuma di Boxe Piovese visto che da oltre un anno ha deciso assieme al suo entourage di allenarsi a Piove di Sacco sotto la guida del maestro benemerito Gino Freo. “Sono veramente contento della prestazione di Luca – spiega Freo – è motivato, ha dei numeri, ha vinto per kot alla 5 ripresa contro un avversario bulgaro niente male. Credo che presto combatterà per il titolo italiano della sua categoria dei Piuma (126 libre = kg. 57,152)”.

Pare che la serata pugilistica sia stata quella con il maggior numero di presenze di spettatori tra la decina che si sono tenute sotto il padiglione degli spettacoli di Saccisica in Mostra. Serata che dall’anno scorso viene dedicata al compianto Cesare Goffo, consigliere ed aiutante della società pugilistica piovese prematuramente scomparso. Freo tiene a precisare che “L’ultimo titolo italiano vinto da Nichel è il 29° tricolore che portiamo a casa ed è da tenere presente che la F.P.I. (Federazione Pugilistica Italiana) agisce su tutto il territorio Italiano, diventare campioni Italiani vuol dire battere tutti. Voglio mettere in risalto che a 14 anni per un nostro ragazzo nato qui a Piove, vincere contro pari età provenienti da regioni del sud Italia non è cosa facile. Naichel, ennesimo prodotto della scuola Boxe Piovese, ha dei numeri che madre natura gli ha dato, bisogna insegnargli la noble art, le regole, la disciplina.

Ora, è stato convocato in nazionale italiana per uno Stage poiché ha destato curiosità ed ammirazione per la sua boxe tecnica, efficace, fantasiosa. Naichel, più dei nostri campioni Sanavia, Boschiero, Vidoz, mi ricorda Daniel Gatto per la bravura che sapeva esprimere sopra il ring”. Prossimo impegno per i pugili piovesi i campionati Italiani junior 15-16 anni a Napoli con protagonista il fratello di Naichel Joscioal Millas, kg 70, che superato le fasi regionali ed interregionali ora si troverà con gli otto pugili per categoria di peso. Non sarà facile ma la finalissima credo sia alla portata di Joscioal, che a differenza di suo fratello, ha meno “padronanza” del ring, ma è più forte fisicamente, anche se ancora “sente” troppo la gara. “A metà novembre – prosegue – sono previste a Chioggia le fasi regionali degli Elite dove con i nostri alfieri: Stefano Mantegazza, leggeri, Andrea Tommasi, welter , Nicola Fasolo superwelter e forse il nostro emergente peso massimo Sergiu Sinigur, (se riesce ad avere la cittadinanza Italiana), possiamo veramente raggiungere ottimi risultati e qualificarli tutti ai campionati italiani”.

 

di Gianni Patella

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