La Clodiense esonera l’allenatore Maurizio Rossi

PAG. 3 APERTURA clodienese aDopo la storica partita con il Parma persa in casa per 3 a 0 doveva cominciare il campionato con squadre al livello della compagine granata, visto che le prime giornate avevano messo di fronte le migliori del girone. Invece sono arrivate ancora 3 sconfitte dopo le prime due, perse una in casa del Romagna Centro per 2 a 0 e una, cocente, in casa con la neopromossa Ribelle per 3 a 2. Una squadra, quest’ultima, che schierava Alex Calderoni che ha giocato in serie A con la Lazio e Marco Bernacci che ha giocato in serie A con Torino e Bologna. Questa sconfitta ha segnato la fine dell’avventura dell’allenatore Maurizio Rossi che è stato esonerato, al suo posto è stato messo temporaneamente un “traghettatore”, Gianluca Mattiazzi, proveniente dalla Juniores della Clodiense che ha avuto il compito di seguire la squadra fino a quando la dirigenza non è riuscita ad individuare un allenatore giusto per la compagine chioggiotta. Il presidente Ivano Bielo è molto dispiaciuto.

“Siamo consapevoli – afferma – che le colpe non sono esclusivamente dell’allenatore ma sono molteplici, oltre ai giocatori, è anche la società che evidentemente ha sbagliato qualcosa in sede di campagna acquisti. Purtroppo in questi casi quello che paga è sempre l’allenatore ma, ripeto, Maurizio Rossi è colpevole come lo siamo tutti noi”. “Vengo condannato dai risultati, – dice con amarezza il tecnico esonerato – e purtroppo nel calcio va così. Non ho nessun rimpianto, la squadra ha fatto il suo dovere fino in fondo, ma sappiamo che questo a volte non basta. Ringrazio la società che mi ha scelto questa estate per allenare la Clodiense”. La partita successiva in trasferta con il Legnago ha visto quindi sedere in panchina Mattiazzi ma, nonostante tutto, il risultato è stato sempre lo stesso: una sconfitta per 2 a 1, immeritata perché questa volta i ragazzi granata hanno espresso un bel gioco.

Sono passati anche in vantaggio al 16’ con Prelcec ma la squadra ha immediatamente subito il pari al 17’, gol di Broso con una prodezza di testa. Poi i granata hanno controllato la partita e solo una disattenzione a 30’ st ha permesso il gol della vittoria per il Legnago che è arrivato dallo stesso Broso. La Clodiense, poi, avrebbe anche pareggiato ma ingiustamente è stato annullato il gol per un fuorigioco inesistente e questo è un segnale che dice che la fortuna quest’anno non sorride di certo alla squadra granata di Chioggia. Lo stesso allenatore del Legnago in sala stampa ha dichiarato che è molto sorpreso che la Clodiense sia ultima in classifica e ha elogiato i ragazzi granata per l’organizzazione messa in campo. Di positivo c’è che la squadra ha ritrovato un suo gioco, una sua identità. Ha bisogno solo di un risultato positivo per dare quella scossa a tutto l’ambiente e ai giocatori e si spera arrivi presto.

 

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