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La storia di Raffaele Trolese, l’uomo che da Sant’Angelo vola in Kenya per fondare una scuola

Bandiera Veneto in Kenya.Si definisce italiano, fiero di essere veneto e padovano. Raffaele Trolese, fondatore della Mary’s school di Mambrui, in Kenya, è profondamente legato alle sue origini. Lo dimostrano le tre bandiere issate all’ingresso della scuola elementare che, con il contributo dell’omonima onlus, ha costruito vicino a Malindi, nella costa sud est dello Stato africano. Qui accanto alla bandiera keniota sventolano il tricolore italiano e lo stendardo della Regione Veneto. Vessillo, quest’ultimo, che Trolese ha voluto regalare anche all’ambasciatore d’Italia a Nairobi, Mauro Massoni. L’incontro si è svolto a settembre. L’occasione è servita al commercialista santangiolese anche per illustrare al diplomatico le attività della scuola primaria. Una realtà che esiste e opera con successo dal 2008. Gli alunni all’inizio erano appena una quarantina. Oggi gli iscritti sono ben 260 (57 dei quali introdotti grazie alla collaborazione con l’associazione del Canton Ticino “Sorrisi africani”).

È stato necessario anche l’acquisto di un autobus che quotidianamente percorre 85 chilometri tra andata e ritorno per portare i giovani studenti a scuola al mattino e riaccompagnarli a casa il pomeriggio. Nella struttura, a gestione keniota e supportata nelle attività dalla Mary’s school onlus, operano otto insegnati e un direttore che, alle materie teoriche, affiancano anche lezioni pratiche e l’insegnamento della lingua italiana, vista la numerosa presenza di connazionali in Kenya. La scuola dispone anche di un ambulatorio dove opera un medico per garantire assistenza sanitaria ai bambini. Accanto all’impegno per assicurare l’accesso all’istruzione ad un numero sempre crescente di bambini, la onlus è impegnata anche nel diffondere la cultura della salute per migliorare le condizioni di vita generali e le prospettive per il futuro dei più piccoli. Non mancano nemmeno i successi scolastici. Anche quest’anno, infatti, l’istituto si è distinto per l’alto rendimento dei suoi studenti: la media dei loro voti agli esami statali, infatti, è la più alta tra tutte le 40 scuole del distretto di Magarini.

di
Martina Maniero

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