Mirano, 150 persone alla veglia di solidarietà per gli attentati di Parigi

miranoCirca centocinquanta persone hanno partecipato ieri alla veglia organizzata dal Comune di Mirano e dal Centro per la Pace e la Legalità “Sonja Slavik” per esprimere solidarietà a seguito degli attentati di Parigi, per condannare ogni atto di terrorismo, per ricordare Valeria Solesin, la giovane ricercatrice veneziana uccisa nel corso dell’attacco al teatro Bataclan, e per esprimere ai suoi famigliari la vicinanza di tutta la Città di Mirano.

Le persone si sono riunite martedì a partire dalle 19.00 al centro di piazza Martiri, nei pressi del monumento, accendendo candele e lumini. È stato osservato un minuto di raccoglimento e sono stati esposti i cartelli “Restiamo umani” e “Ricordiamo tutte le vittime”. Presenti la sindaca Pavanello, la presidente del Consiglio comunale Cibin, gli assessori, la consigliera delegata alla promozione della cultura di pace Brandolino, una numerosa rappresentanza dei consiglieri comunali e il presidente del Centro “Sonja Slavik” Guanci.

Hanno partecipato persone di confessioni diverse, come Samad El Ghanami, presidente dell’Associazione marocchina per la cultura e lo sviluppo di Mirano e rappresentante del Centro islamico di Spinea, che ha ricordato come la comunità islamica locale abbia immediatamente e fermamente condannato gli attentati di Parigi. Essa, inoltre, ha organizzato una marcia della pace a Spinea per sabato 28 novembre alle 16.00.

Erano presenti anche molti dei rifugiati ospitati nel territorio comunale, che hanno voluto portare la propria solidarietà e la propria voce nella nostra comunità. Appartenenti a diverse confessioni religiose, tra di loro ci sono alcuni musulmani che hanno ribadito ancora una volta come la loro religione non abbia niente in comune con atti di violenza come quelli di Parigi, che l’Islam, come ogni altra religione, mai e in alcun modo può giustificare l’odio e il terrorismo.

I rappresentanti del Centro “Sonja Slavik”, infine, hanno ricordato l’incontro su Siria e Afghanistan in programma venerdì 4 dicembre 2015, alle 20.45 in Teatro Belvedere. Nel corso della serata, organizzata dal Centro “Sonja Slavik” per il ciclo “Quale guerra, quale pace”, interverranno Paolo Busoni, storico militare e volontario di Emergency, e Paola Carmignola, infermiera di Emergency in Afghanistan.

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