Profughi, a Cona arrivano i Parlamentari. Il sindaco: “Per i cittadini solo oneri

profughi a cona 1Si è tenuta sabato 24 ottobre scorso la conferenza stampa che ha seguito la visita presso l’ex base militare a Conetta degli Europarlamentari Daniele Capezzone e Remo Sernagiotto con la senatrice Cinzia Bonfrisco accompagnati da Leo Padrin, il sindaco Alberto Panfilio ed il vice sindaco Fabio Fontolan. “E’ stata una situazione contingente che ci ha permesso di avere maggiore visibilità e di poter portare avanti le nostre richieste su scala nazionale” ha affermato a riguardo il sindaco Alberto Panfilio.

“Questa visita ci ha dato modo di rivendicare come all’interno della convenzione doveva essere presente un importo compensativo (2,5 euro al giorno) in termini di servizi per la comunità di Cona, che sta ospitando i profughi, importo che invece è stato messo a disposizione per la realizzazione di progetti volti all’integrazione e all’occupazione degli stessi profughi. Quindi alla comunità di Cona non arriverebbe nulla se non un onere, difficilmente realizzabile, come quello di creare progetti per 300 e più persone. Con questa visita ho avuto modo di consegnare le richieste che può avere questo comune in termini di servizi per la popolazione”.

Il nocciolo della trattativa, ha ribadito Panfilio, non sta nella questione profughi sì o profughi no, sulla quale si è già molto discusso, bensì sulle compensazioni per la comunità di Cona. A riguardo della questione si è espressa anche la minoranza consiliare attraverso Antonio Bottin che afferma “La situazione creatasi in questi mesi ha messo in luce le difficoltà che hanno le Prefetture e le preoccupazioni della cittadinanza. Come Gruppo Consiliare di minoranza abbiamo sempre ritenuto necessario ed indispensabile che ci si debba impegnare per pianificare una accoglienza diffusa” ripercorrendo le attività degli ultimi mesi Bottin racconta “Abbiamo cercato la collaborazione del Partito Democratico, prima a livello Zonale, Chioggia, Cavarzere e Cona con la coordinatrice Silvia Vianello, poi con i Consiglieri Regionali Francesca Zottis, Bruno Pigozzo e Piero Ruzzante per predisporre una Mozione e/o Progetto di Legge Regionale perché dalla cabina di regia si possa avviare una distribuzione equa dei migranti in funzione del numero degli abitanti (2 migranti per ogni mille abitanti). Ora coinvolgendo anche il Consiglio Metropolitano con Elisa Fabian. Siamo impegnati nel far conoscere la situazione e condividere il più possibile la situazione di Conetta. La proposta di suddividere i profughi in modo diffuso consente un minor impatto sociale ed una migliore integrazione nei territori. Anche il Prefetto Morcone ha evidenziato che casi come quello di Cona non si devono ripetere e che i sindaci non possono dire non voglio fare accoglienza perché i Prefetti glieli manderanno lo stesso. Abbiamo avuto modo di incontrare anche la Cooperativa che gestisce la ex Base di Conetta e la stessa si è resa disponibile per sottoscrivere un protocollo d’intesa per l’impiego volontario dei migranti per attività socialmente utili così come sta già avvenendo in diversi comuni”. Concludendo Bottin afferma “La situazione a Cona, visti i rapporti tesi tra Prefetto e sindaco, non sembra per il momento favorevole a tale accordo, ma contiamo che nel breve tempo ci sia anche questa possibilità perché tali presenze diventino un’opportunità per il nostro territorio”.

di
Martina Celegato

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