Tonno rosso: un alimento funzionale per il nostro organismo

image_largeL’alimento funzionale è un alimento che ha un effetto positivo su una o più funzioni dell’organismo in maniera tale da essere rilevante per il miglioramento dello stato di salute e/o nella riduzione del rischio di malattia, indipendentemente dal suo potere nutrizionale e ciò dev’essere avvalorato da studi scientifici. Deve inoltre esercitare il suo effetto per consumi normalmente compresi nella dieta.

Gli alimenti funzionali si distinguono in “convenzionali” e “modificati”. Alla prima categoria appartengono ad esempio i cereali integrali, la frutta secca, i pomodori e tutti gli alimenti i cui componenti fisiologicamente attivi (fibre, beta carotene, licopene ecc.) sono naturalmente presenti nell’alimento stesso. Nella seconda categoria rientrano invece i prodotti per i quali la tecnologia di lavorazione e il processo industriale arricchisce l’alimento con uno o più componenti benefici (probiotici, vitamine ecc.) o rimuove dall’alimento una o più componenti che possono avere effetti negativi sulla salute (allergizzanti, alcool ecc.). Il pesce è considerato per le sue qualità benefiche e per la composizione in macro e micronutrienti, un componente essenziale nella Dieta Mediterranea.

Il tonno e in particolare il tonno rosso (Thunnus thynnus), noto anche come “pinne blu”, poco conosciuto ma caratteristico pesce del Mediterraneo nelle cui acque si riproduce, costituisce una promettente alternativa agli integratori e alimentari e ai farmaci a base di acidi grassi Omega n-3 per ridurre in maniera significativa, e scientificamente dimostrata, l’incidenza di malattie cardiovascolari. Le sue carni sono caratterizzate da un alto contenuto di acidi grassi polinsaturi: circa il 43% è costituito da acidi grassi della serie Omega n-3, e tra questi il DHA rappresenta il 32% dei grassi totali rispetto alla media del contenuto di DHA di alcune altre specie di pesci della stessa famiglia. Le varie parti del tonno rosso vengono utilizzate per la preparazione di piatti che ne prevedono l’uso crudo, come nel sushi o nel sashimi, e cotto.

Il tonno comunemente conservato sott’olio o al naturale, viene generalmente conservato in scatolette metalliche o vasetti di vetro, ma non per questo perde le peculiarità legate alla composizione chimica in acidi grassi polinsaturi della serie Omega n-3. Il tonno rosso è un alimento dalle elevate proprietà salutistiche, che può venire considerato a tutti gli effetti un alimento funzionale “convenzionale”: un consumo pari circa a due porzioni a settimana consente di assumere con la dieta una quantità di acidi grassi Omega n-3 superiore rispetto ai valori consigliati dalle linee guida e capace di esplicare una efficace azione preventiva verso patologie cardiovascolari.

 

Dott.ssa Marta Ciriani – Tecnologo alimentare
Dott. Gianluca Rosati – Medico veterinario
Poliambulatorio San Martino – Via Carrarese 66 – Piove di Sacco (Pd) – Tel. 0499703406

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