Vandali in azione a Mestre, due denunce e un arresto

vandaliColti in flagrante mentre danneggiavano arredi urbani e segnaletica stradale in pieno centro a Mestre. Non finisce bene per un cittadino di origine romena, arrestato per danneggiamento aggravato, e per il complice, denunciato a piede libero.

La vicenda risale a ieri notte. I due giovani, M.I. di 27 anni e P.C. di origini rumene, si erano messi in testa di sradicare dei paletti nei pressi del parco di villa Querini e, successivamente, si sono rivolti a un palo della segnaletica stradale, abbattendolo. Il tutto, senza un apparente motivo.

I Carabinieri, giunti sul posto durante il consueto servizio di controllo, hanno assistito a tutta la scena e li hanno dunque prelevati e condotti in caserma per ulteriori accertamenti. Proprio qui nascono gli ulteriori problemi per il quarantunenne rumeno, in attesa di carcerazione per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e furto. Per l’uomo si sono quindi aperte le porte del carcere, ma dovrà rispondere insieme all’amico anche di danneggiamento aggravato.

I Carabinieri hanno allertato il personale del Comune di Venezia per la constatazione dei danni e la messa in sicurezza della recinzione, resa pericolante dalla furia dei due vandali.

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