domenica, 16 Gennaio 2022
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    Vigodarzere contro gli allagamenti: “Obiettivo sicurezza idraulica

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    ALLAGAMENTI21L’autunno è la stagione in cui arrivano piogge e conseguenti rischi idrogeologici. È tempo allora di un bilancio sulla situazione ambientale nel territorio comunale.
    Alcuni effetti positivi arrivano dalla messa in atto di alcuni interventi. Tra questi l’ impermeabilizzazione dei quasi 700 metri di condotta che ha permesso il ripristino, dalla scorsa primavera, dell’impianto di sollevamento del Padova 3 (quello che dalla zona artigianale di Saletto porta l’acqua nel fiume Brenta); e ancora, l’espurgo eseguito sui fossi lungo le strade comunali, in particolare nelle zone più di frequente allagate, come le vie Manzoni, Ca’ Zusto, San Rocco, Tito Livio, Boito, Giotto, Sant’Antonio.

    L’amministrazione comunale, come sottolinea il vicesindaco e assessore all’ambiente Moreno Boschello, vuole “continuare” con questa attenzione così da limitare al massimo gli episodi di allagamenti. Non è un caso che siano già stati stanziati altri 20 mila euro per l’espurgo fossi lungo le strade comunali e «da novembre – sottolinea l’assessore Boschello – continueremo il lavoro a partire da dove è stato interrotto la scorsa primavera”. Inoltre il Comune ha ottenuto dalla Regione, attraverso il Consorzio di Bonifica, un contributo di 50 mila euro e con una compartecipazione da parte dell’amministrazione comunale di circa 36 mila euro. L’importo complessivo sarà destinato ad interventi secondo le priorità stabilite dal Piano delle acque. Sono, inoltre, in corso anche incontri e verifiche con il Consorzio di bonifica per definire quali interventi fare auspicando, faremo il massimo affinché possano essere realizzati entro il prossimo inverno.

    Altro importante lavoro è quello eseguito dai i privati nei loro fossi di competenza. “La scorsa primavera sono stati fatti diversi incontri per piccoli ambiti o tratti di fosso, invitando i confinati proprietari a pulire l’alveo del fosso da cespugli, alberature, ceppaie e ramaglie e se necessario fare un espurgo per ripristinare le condizioni iniziali del fosso. In diversi hanno provveduto, altri lo hanno in programma per questo autunno – conclude Boschello -. Convinti che questa sia la strada giusta, dal prossimo ottobre riprenderanno i sopralluoghi e gli incontri “fosso per  fosso”, con nuovi tratti e riprendendo quelli ancora non realizzati. Oramai gli incontri e sopralluoghi vengono chiesti dagli stessi cittadini per trovare un punto di accordo e di condivisione e magari per superare storici attriti tra confinanti.
    Tutti assieme, cittadini e amministrazione, collaborando come stiamo facendo in questa fase, abbiamo la possibilità se non di risolvere definitivamente, ma di attenuare e limitare di molto gli allagamenti”.

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