Taglio degli Intercity a Rovigo: forse scongiurata la mannaia

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La risposta all’interrogazione del deputato polesano da parte sottosegretario De Caro conferma il passaggio delle tratte che transitano per Rovigo all’interno del Contratto di Servizio con Trenitalia a partire dal 2016.
“Al fine di scongiurare la paventata soppressione degli Intercity sulla tratta Venezia-Trieste e Roma-Venezia, che transitano per Rovigo, il Ministero dei Trasporti si è attivato per inserirli nel Contratto di Servizio a partire dal 2016. Ciò significa che anche se sono treni e tratte non sostenibili da parte di Trenitalia, lo Stato erogherà un finanziamento per garantirne la percorrenza”. Così l’onorevole Diego Crivellari a commento della risposta avuta dal Sottosegretario Umberto Del Basso De Caro in merito all’interrogazione presentata dal deputato, preoccupato dalla possibilità di cancellazione già nel mese di dicembre 2015 di tre intercity in partenza da Trieste verso Roma.
“Il Governo salverà gli intercity – ha continuato Crivellari – questa è la sintesi che è emersa. Avevo sollecitato il Ministero dei Trasporti lamentando il disagio e il problema che la soppressione dei treni causava. La perdita dei tre intercity avrebbe costretto soprattutto chi parte da Rovigo a fare affidamento esclusivo sulle Frecce, con costi di fascia spesso superiori ed orari più proibitivi, salvo programmare un cambio nelle stazioni più fornite come Bologna o Padova. La soluzione trovata rientrerà nel contratto di Servizio a Media e Lunga percorrenza stipulato tra i Ministeri dei Trasporti, del Tesoro e Trenitalia. Il Contratto prevede di incentivare con sostegno finanziario le tratte di interesse pubblico ma che non possiedono una loro sostenibilità economica. Gli intercity che attraversano il Polesine erano invece inseriti nei cosiddetti servizi a mercato, cioè effettuati dalle imprese ferroviarie a proprio rischio senza alcun corrispettivo pubblico”.
“Spostare le tratte degli intercity che fanno scalo a Rovigo – ha concluso Crivellari – dal mercato a quelli finanziati è la garanzia che a partire dal 2016 avremmo modo di continuare ad utilizzarli mantenendo così livelli accettabili di servizio e di percorrenza da parte di Trenitalia”. In questo modo dovrebbe essere possibile, a quanto emerge dalla relazione dell’onorevole Pd polesano, scongiurare la soppressione di un servizio molto importante per il Polesine, dal momento che già alcuni anni primi si era verificato un pesante taglio dei convogli che attraversavano Rovigo. Anche in quella occasione mobilitazione e proteste non mancarono, ma alla fine non ci fu nulla da fare e le corse vennero cancellate.

Elisa Dall’Aglio

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