Porto Tolle: dopo anni di cause alla fine Enel paga

polesine cameriniBen 3milioni e 400mila euro, sarà l’importo che Enel pagherà al Comune di Porto Tolle, nel giro dei prossimi due mesi, oltre ad altre piccole questioni che sono in via di definizione e chiusura legale. E’ quanto è emerso nell’ultima seduta pubblica convocata in via straordinaria e urgente il 13 novembre scorso, nel corso della quale gli amministratori hanno discusso sull’unico punto all’ordine del giorno: “approvazione proposta di accordo regolante la definizione delle controversie pendenti tra Enel e il comune di Porto Tolle in materia di Ici e Imu”.

Un’urgenza dettata dai tempi burocratici, per i quali l’amministrazione portotollese attendeva il parere del revisore dei conti, (pervenuto agli uffici l’11 novembre per seguire la linea guida in vista dell’approvazione dell’assestamento del bilancio comunale, che deve essere approvato per legge, entro il 30 Novembre. ”Stiamo parlando di un accordo che ci permetterà di riscuotere da Enel circa un milione di euro in più – sottolinea il sindaco Claudio Bellan – rispetto all’importo che il colosso energetico avrebbe dovuto pagare regolarmente al nostro Comune tra Ici e Imu, dal 1998 ad oggi , per tutta una serie di controversie e contenziosi aperti e ancora in essere in tutti questi anni”. Nel corso della seduta il primo cittadino è entrato nei particolari dell’accordo definendo che i 3milioni e 400 mila euro che Enel verserà al comune, derivano dalla somma delle sanzioni amministrative, spese di giudizio, saldo dell’Imu del 2014, sanzioni, imposte e interessi forfettariamente determinati per l’attività di accertamento del comune.

“Il Comune – si legge nell’accordo – dichiara altresì che con il versamento di detto importo non avrà null’altro a pretendere a qualsiasi titolo nei confronti della società e di ogni altra società del Gruppo Enel, nei confronti delle quali rinuncia ad ogni ulteriore pretesa rispetto a quanto già pagato[…] per le annualità Ici- Imu correnti dal 1998 sino all’anno 2014 compreso”. Nell’occasione il sindaco ha letto anche il parere legale dell’avvocato Gianni Marongiu che in questi anni di controversie ha rappresentato il comune polesano. Unanimi le dichiarazioni del voto contrario al punto dell’ordine del giorno dei consiglieri di minoranza che hanno polemizzato sulle motivazioni dell’ urgenza del consiglio comunale in seduta straordinaria dopo 16 anni di contenziosi.

“Per quanto riguarda il futuro del comune polesano -ha dichiarato il sindaco Claudio Bellan – il comune punta ad una riconversione importante della centrale Enel e per questo obiettivo stiamo infatti lavorando su più tavoli, sia con Enel sia con tavoli ministeriali attraverso il coinvolgimento del sottosegretario Baretta con il quale stiamo valutando le nuove proposte che si stanno delineando per nuove progettualità per uno sviluppo lavorativo del nostro territorio anche nel settore turistico”. “Nel contempo i cantieri per i lavori di smantellamento del primo gruppo della centrale di Polesine Camerini sono in allestimento da parte delle ditte incaricate che inizieranno a tutti gli effetti all’inizio del 2016”.

 

di
Guendalina Ferro

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