Home Veneziano Miranese Nord Smog, a Noale limitazioni agli impianti di riscaldamento

Smog, a Noale limitazioni agli impianti di riscaldamento

piazza castello noaleI dati ARPAV confermano condizioni critiche della qualità dell’aria in tutto il miranese a causa della mancanza di pioggia. Per far fronte all’inquinamento l’amministrazione comunale di Noale  ha approvato una specifica ordinanza che prevede di applicare fino al 15 aprile 2016 limitazioni agli impianti di riscaldamento.

Ecco cosa prevede l’ordinanza
– la temperatura ambiente non deve risultare superiore a 17° + 2° di tolleranza negli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili;
– la temperatura ambiente non deve risultare superiore a 19° + 2° di tolleranza per tutti gli altri edifici;
– divieto di climatizzazione degli spazi complementari quali box, garages, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano ai garages;
– riduzione di 2 ore il periodo massimo consentito dall’art. 4 comma 2 dl D.P.R. 74/2013 per l’esercizio degli impianti alimentati a combustibili liquidi o solidi, da attuarsi dalle 16:00 alle 18:00 di ogni giorno;
– divieto di combustione all’aperto nell’ambito di attività agricola derivante da sfalci, potature o ripuliture di giardini/orti non a carattere professionale.
– Divieto di accensione di più fuochi contemporaneamente sul fondo agricolo da parte dello stesso proprietario.
– E’ esclusa dal presente divieto l’accensione dei falò dell’epifania nei giorni 5 e 6 gennaio 2016.
In caso di mancato rispetto di quanto sopra evidenziato la sanzione amministrativa per violazione dell’ordinanza può variare da € 25,00 a € 500,00.

L’ordinanza resterà in vigore fino al 15 aprile 2016.
“L’inquinamento atmosferico è diffuso in tutta la pianura padana- sottolinea l’assessore all’ambiente Alessandra Dini -, ed è necessario oltre ai provvedimenti e all’incremento della vigilanza e della repressione di comportamenti illegali che ogni singolo cittadino adotti qualche azione che possa aiutare a far diminuire questi valori, limitando l’utilizzo dell’auto privata a favore dei mezzi pubblici, l’utilizzo della bicicletta o di una semplice passeggiata per arrivare in centro storico”.

Le più lette