Cona, festino satanico abusivo: chiuso il Marakella

festino satanicoDel festino satanico previsto sabato notte al Marakella Disco Bar di Cantarana se ne parlava da settimane sui social network, e si contava la presenza di più di un centinaio di persone. Ma i primi a presentarsi all’appuntamento sono stati i Carabinieri, che stavano monitorando da giorni la dinamica dell’evento, mettendo tutto sotto sequestro.

Il tema della festa, molto eloquente, si esprimeva tramite gli arredi: una croce rovesciata, triangoli massonici sparsi a destra e a manca. Insomma, un vero e proprio festino a metà tra il satanista e l’esoterico.

I Carabinieri, giunti insieme ai colleghi dell’Ispettorato del Lavoro, hanno inoltre riscontrato gravi mancanze di sicurezza: uscite di sicurezza non a norma, così come lo erano gli estintori. Dettagli che avrebbero compromesso anche l’agibilità all’interno del locale, la cui capienza sarebbe stata inferiore alle 100 persone, mentre al festino ne erano previste più di 300. Dal momento che il gestore aveva comunicato alla Siae un evento musicale di soli 100 partecipanti, i carabinieri hanno chiesto l’intervento dell’Autorità Giudiziaria di Venezia per limitare i danni e impedire l’arrivo dei giovani che in gran misura avevano già acquistato il biglietto in pre-vendita, stabilendo il sequestro preventivo dell’immobile. Il gestore del locale avrebbe infatti organizzato la festa in uno spazio  piccolo e precedentemente adibito a magazzino, senza aver ottenuto l’opportuna licenza, né la dichiarazione di agibilità dei locali e l’autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande.

Infine, veniva accertato che il titolare del locale aveva impiegato con varie mansioni all’interno del locale 7 dipendenti – praticamente il 100% dei dipendenti – in nero, mancanza che gli è costata cara: 25.000 € di sanzione amministrativa.

 

Il locale è stato dunque sottoposto a sequestro e venivano apposti i sigilli per le violazioni contestate ed in particolare per mancanza di autorizzazione e possesso dei requisiti di sicurezza per l’esercizio di locale da ballo che avrebbe comportato un notevole rischio per tutti coloro che avrebbero partecipato alla festa non autorizzata.

 

 

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