Capodanno, “Veneto pronto a emergenze sanitarie”

barella 118La sanità veneta è pronta a fronteggiare qualsiasi emergenza durante la notte di Capodanno, quando piazze e strade si riempiranno per i festeggiamenti.

A dirlo è l’assessore regionale Luca Coletto, che fornisce alcuni numeri: 660 sanitari in servizio, 220 mezzi e 4 elicotteri in attività. Saranno in servizio almeno 138 mezzi, ampliabili a 220 in caso di necessità e 4 elicotteri.Sulle ambulanze opereranno 38 medici, 93 infermieri professionali, 85 autisti soccorritori e un centinaio di volontari. In Centrale Operativa del Suem 118 il lavoro sarà coordinato da 5 medici e 15 infermieri. A loro si aggiungono 75 medici, 150 infermieri professionali e 100 operatori sociosanitari operativi nella rete dei Pronto Soccorso. “Tutte le aziende sanitarie del Veneto hanno da tempo predisposto i Piani per il massiccio afflusso di feriti (PEMAF) e il nostro sistema Suem 118 ha sviluppato tutte le procedure previste, predisponendo in particolare i Piani per l’attivazione di mezzi aggiuntivi necessari per gli interventi di soccorso”.

Il sistema Suem 118 dispone anche di nuclei specializzati per l’intervento in eventi di natura “NBCR” (nucleare, batteriologica, chimica, radiologica), in grado di intervenire allestendo anche, in pochi minuti, una struttura mobile di prima assistenza e decontaminazione. Ed è disponibile una scorta di antidoti specifici per moltissime tipologie di avvelenamento o contaminazione conosciute.AMBULANZE 118

“E un’organizzazione meticolosa ed efficiente, che tutti ci auguriamo di non dover mai attivare – dice Coletto – ma che in caso di necessità è in grado di erogare interventi in massima emergenza e cure tempestive alle persone eventualmente coinvolte. Tutte le strutture interessate sono state allertate e testate anche in occasione della recentissima apertura delle Porte Sante”.

 

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