Cartura, in arrivo il Piano degli Interventi: “Non saranno colate di cemento”

cantiereA due anni dall’adozione del Pat (piano di assetto del territorio), il Comune di Cartura è prossimo a licenziare anche il PI, il piano degli interventi, strumento urbanistico che, in attuazione del Pat, individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e di trasformazione del territorio. A dicembre il PI verrà portato in consiglio comunale per l’adozione, dopodiché i cittadini avranno sessanta giorni di tempo per presentare le loro osservazioni, prima del secondo passaggio del documento in consiglio comunale per l’approvazione. “Il percorso del PI è stato lungo per una serie di motivazioni – dichiara il sindaco Massimo Zanardo – un po’ per tutta la genesi del piano degli interventi, mentre nell’ultimo periodo perché l’amministrazione ha ritenuto di approfondire tutte le richieste e le osservazioni pervenute dai cittadini. Ci sono stati sottoposti alcuni casi critici, per i quali si è tentato sino all’ultimo di trovare delle soluzioni che evitassero dei contenziosi, che equivalgono ad oneri per il Comune”.

Il PI, secondo gli amministratori locali, è stato redatto cercando di dare risposte alle singole esigenze dei cittadini. “Naturalmente la logica è stata quella di tutelare il territorio – spiega il sindaco Zanardo – abbiamo cercato di trovare un equilibrio tra lo sviluppo urbanistico del paese, che non deve essere arrestato, e la salvaguardia del territorio. Abbiamo inserito dei parametri di edificabilità diversi rispetto al passato, che vanno proprio nella direzione della tutela del suolo. Nei prossimi anni non ci saranno colate di cemento – assicura il primo cittadino – sono previste alcune zone di lottizzazione, una in particolare tra Cartura e la Trevisana”. Oltre a questa, il PI non contempla altre grandi zone di espansione edilizia, ma due-tre piccole lottizzazioni inserite in un contesto futuro di sviluppo.

“Salvo sorprese dovrebbe essere eliminata la previsione di espansione urbanistica della lottizzazione all’incrocio di Cartura, nell’area dove doveva sorgere la circonvallazione – prosegue Zanardo – Stiamo parlando di una mega area lottizzabile prevista ancora vent’anni fa, che non è mai partita per una serie di problematiche. I residenti in quella zona hanno chiesto che tutta quella lottizzazione venisse stralciata. La maggior parte delle richieste pervenute dai singoli cittadini è stata accolta. La volontà del Comune è di trovare un equilibrio tra lo sviluppo e la salvaguardia del suolo, senza togliere il diritto a chi che ne ha necessità per uso familiare, di fare una casa o una frazione di casa ai propri fi gli. Abbiamo tutelato questa esigenza, rendendo più difficoltosa e onerosa la richiesta a fini speculativi”.

 

di
Francesco Sturaro

Lascia un commento