Home Padovano Conselvano Ex C&C, inizia la bonifica: rimossi 2mila tonnellate di rifiuti tossici

Ex C&C, inizia la bonifica: rimossi 2mila tonnellate di rifiuti tossici

galletti cec pernumiaDopo anni di attesa e a seguito della mobilitazione di amministratori locali, forze politiche e parlamentari rappresentanti del territorio, lo scorso 9 novembre è iniziata una prima fase di asportazione dei rifiuti tossici stoccati nei capannoni dell’ex C&C, al confine tra i comuni di Pernumia, Battaglia Terme e Due Carrare, nei pressi della Statale Adriatica. L’intervento, condotto dalla ditta Hera Ambiente, prevede la rimozione di 2.300 tonnellate di rifiuti tossici presenti vicino alle pareti degli edifici, operazione che permetterà di ridurre notevolmente la pressione che rischiava di sfasciare i capannoni, in cui il materiale è stato depositato. I residui pericolosi, una volta caricati nei camion, sono trasportati in una discarica a Ravenna, dove vengono smaltiti.

Le 2.300 tonnellate eliminate sono una piccola percentuale, circa il 4% del materiale tossico stipato nei capannoni della C&C, ma che pur sempre rappresentano un inizio della bonifica di un sito ritenuto altamente pericoloso per la salute dei residenti. “Siamo consci che la quantità di materiale asportato è solo una minima parte di quello che rimarrà nel sito – afferma il sindaco Davide Moro – ma siamo molto soddisfatti per diverse ragioni: prima di tutto perché è un passo importante per la messa in sicurezza del sito, poi per la professionalità con cui l’intervento è stato pianificato e realizzato per garantire la salute delle persone, e il ribasso nell’asta complessiva che sembra aver abbassato a 6 milioni di euro il conto complessivo per la bonifica dell’area, contro i 10-12 che erano arrivati a essere preventivati”. L’avvio delle operazioni di asportazione dei rifiuti aveva allarmato i residenti, timorosi che alcune sostanze tossiche volatili potessero disperdersi nell’ambiente. “Mi sento di rassicurare i cittadini – interviene il sindaco Moro – perché ho visto una procedura funzionare veramente bene.

All’interno dell’area ci sono dei cannoni che nebulizzano il vapore acqueo, per cui durante il caricamento del materiale nei camion, il vapore fa precipitare le polveri eventualmente sollevate. Inoltre, i camion, una volta caricati, entrano dentro una bussola in cui vengono lavati, garantendo che le polveri tossiche restino dentro l’edifi cio”. Nell’area della C&C l’Arpav ha posizionato alcune centraline, per controllare che le operazioni di asporto dei rifi uti tossici avvengano senza alcun pericolo per gli addetti e per la popolazione. “Le procedure messe in atto – conclude Moro – sono a tutela dei lavoratori, che stanno portando via questo materiale, e di tutti i cittadini”.

 

di
Francesco Sturaro

Le più lette